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F.A.Q. e note sulla installazione di tipo client
Note generali (per tutte le piattaforme operative)
- Non installare mai Looc.Up sopra una versione precedente già installata. Se si vuole installare una nuova versione di Looc.Up in sostituzione di una versione già installata è necessario disinstallare la precedente versione prima di procedere all'installazione di quella nuova. Diverse versioni del programma potrebbero avere una diversa struttura architetturale e una installazione eseguita senza prima disinstallare la versione precedente potrebbe portare a situazioni ibride e ad inevitabili malfunzionamenti. Se si vuole mantenere una copia della precedente versione è possibile copiare la directory di installazione in una nuova locazione prima di procedere con l'installazione del nuovo client. Si ricorda che l'installazione di Looc.Up consiste in una pura copia di file e non altera in alcun modo i registri di sistema, quindi la semplice copia della cartella di esecuzione in una nuova locazione non pregiudica il funzionamento del client.
- Verifica della Java Virtual Machine (JVM) installata: per il corretto funzionamento di Looc.Up è necessario che sul sistema sia presente e registrata una Java Virtual Machine in versione corretta. L'installazione della JVM sul client è necessaria sia in caso di installazione di tipo client che nel caso di installazione di tipo server. Nel caso sul sistema sia già installata una JVM è necessario controllare che sia in versione compatibile con i prerequisiti di Looc.Up. Il controllo può essere effettuato nel seguente modo:
- Aprire una shell DOS (Menù avvio di Windows --> Esegui --> Immettere il comando cmd e premere invio)
- Nella shell inserire il comando java -version e premere invio
- Se la JVM è installata si ottiene una stringa di risposta del tipo "java version 1.6.0_22" da cui è possibile dedurre la versione della JVM registrata. Attenzione: è possibile che sulla macchina ci siano installate più versioni della Java Virtual Machine ma solo una può essere registrata come applicazione di default per l'esecuzione di comandi java. Il precedente comando indica la versione della JVM registrata cioè la versione utilizzata da Looc.Up al suo avvio.
- Installazione della JVM su macchine con sistema operativo a 64 bit. L'installazione della JVM su macchine con sistema operativo a 64 bit richiede alcuni prerequisiti aggiuntivi. Fare riferimento alla sezione "WIndows 7 a 64 bit" per maggiori dettagli.
- Aggiornamento di Looc.Up: sul sito di download di Looc.Up vengono periodicamente rilasciati aggiornamenti del client. Gli aggiornamenti vengono rilasciati soprattutto per l'ultima versione del programma ma sono comunque disponibili gli aggiornamenti anche della penultima e terzultima versione. Le versioni precedenti del programma sono disponibili per lo scaricamento e l'installazione ma sono da considerare obsolete e non più ufficialmente supportate. Gli aggiornamenti sono rilasciati come installatori automatici e possono essere installati semplicemente avviando il setup di installazione e seguendo la procedura guidata.
- Problemi di prestazione della Java Virtual Machine quando si esegue Looc.UP: l'esecuzione di Looc.Up richiede che la Java Virtual Machine venga avviata con una serie di parametri di ottimizzazione che massimizzano le prestazioni del programma e ottimizzano l'occupazione di memoria. Affinchè la JVM venga configurata in maniera opportuna, è necessario avviare Looc.Up usando gli appositi programmi launcher, cioè Loocup.exe o Loocup_w.exe. E' invece sconsigliato l'avvio del client attraverso l'invocazione diretta dell'eseguibile Java (il file Loocup.jar), operazione che avvia comunque il client ma che non garantisce un ambiente di esecuzione correttamente ottimizzato (con le ovvie ripercussioni sulla velocità di esecuzione e sull'occupazione di memoria).
- Procedura consigliata per aggiornamento di versione di Looc.Up: il passaggio da una vecchia release di Looc.Up ad una nuova release richiede maggiori attenzioni rispetto al semplice aggiornamento periodico della singola versione. La procedura consigliata per il passaggio di release è la seguente:
- Creare una copia della cartella di installazione originaria in una locazione diversa dalla cartella di installazione
- Disinstallare la vecchia versione di Looc.Up usando la procedura di disinstallazione di Windows. La procedura automatica disinstallerà tutti i file copiati nella cartella in fase di installazione ma lascerà inalterati i file creati dopo l'installazione (i file operativi, i settings e i salvataggi locali)
- Installare la nuova versione di Looc.Up nella stessa cartella in cui era installata la vecchia versione. In questo modo la nuova installazione di Looc.Up potrà ereditare dalla vecchia installazione tutti i settaggi e i salvataggi locali.
- A questo punto la nuova installazione dovrebbe essere a posto. Avviare Looc.Up e controllare che tutto vada bene. In caso di problemi è possibile ripristinare la situazione antecedente l'installazione della nuova versione disinstallando l'ultima versione e ripristinando la precedente dalla copia creata al primo punto.
- Setting della opzione risparmio energia per scheda di rete: per il corretto funzionamento di Looc.Up è necessario che il programma sia sempre in grado di inviare un segnale di vitalità al server AS400. In caso contrario, il server AS400 considera il client Looc.Up non più attivo e provvederà alla cancellazione dei processi di comunicazione. Se sul PC è impostata la funzionalità di standby per risparmio energetico, è necessario controllare che quando il PC entrà in modalità standby non spenga la scheda di rete, in modo tale che eventuali client Looc.Up ancora attivi possano continuare ad inviare segnali al server AS400. In caso contrario, al ritorno del PC al normale stato di funzionamento i Looc.Up attivi non funzioneranno più e dovranno essere terminati manualmente agendo sul taskmanager di Windows. Quindi, se si desidera attivare la modalità di risparmio energetico sul PC è necessario escludere dal controllo la scheda di rete (cablata o wifi, dipende da come è collegato il PC alla rete). La procedura varia a seconda della versione di Windows installata sul PC ma a grandi linee può essere riassunta nei seguenti punti:
- Andare su Risorse del computer
- Selezionare Proprietà - Hardware - Gestione periferiche - Schede di rete
- Tasto destro sul dispositivo di rete che si vuole configurare e selezionare "Proprietà"
- Selezionare il tab "Risparmio energia" e togliere la spunta alla voce "Consenti al computer di spegnere la periferica per risparmiare energia"
- Confermare con OK
- Messaggio di avviso di protezione quando si avvia Looc.Up da una cartella condivisa su rete: nel caso di installazione centralizzata di Looc.Up in una cartella condivisa sul server, è possibile che all'avvio del programma venga visualizzato un messaggio di conferma del tipo "Impossibile verificare l'attendibilità dell'autore. Eseguire il software?". E' un messaggio del sistema di sicurezza di Windows e serve per verificare che l'utente sia consapevole della richiesta di avvio di un programma che risiede fisicamente al di fuori del PC. Il messaggio di conferma viene visualizzato ogni volta che viene richiesto un avvio del client Looc.Up. Per disabilitare la visualizzazione del messaggio è suficiente eseguire i seguenti passi:
- Sul PC aprire il pannello di controllo
- Selezionare la voce "Opzioni Internet"
- Nella finestra visualizzata, selezionare la linguetta "Protezione" oppure "Sicurezza" (dipende dalla versione del sistema operativo)
- Cliccare sulla voce "Siti attendibili" e selezionare il bottone "Siti"
- Aggiungere alla lista dei siti attendibili l'indirizzo del server su cui è installato Looc.Up oppure il dominio di rete.
Nel caso le operazioni precedenti non dovessero risolvere il problema eseguire le seguenti operazioni aggiuntive:
- Rieseguire i primi due punti della lista precedente e portarsi nella finestra "Opzioni internet
- Selezionare il pulsante "Livello personalizzato"
- Andare alla voce "Varie" - "Avvio di applicazioni e file non sicuri" e selezionare la voce "Attiva". Questa impostazione disabiliterà la visualizzazione del messaggio di avviso per tutti i programmi (e non solo per Looc.Up).
Windows 95/98
- Looc.Up non può essere installato su macchine con sistemi operativi Windows antecedenti a WIndows XP. Non è quindi utilizzabile su macchine con sistema operativo Windows 95, ME o 98. A questo proposito si ricorda che le versioni 95/ME/98 di Windows sono da tempo non supportate nemmeno dalla Microsoft stessa ed è quindi probabile che con il tempo diventino inutilizzabili da tutti i programmi di nuova concezione.
Windows XP/NT/2000
- Service pack. L'installazione di Looc.Up su sistemi Windows NT o 2000 richiede come prerequisito l'installazione dei service pack aggiornati all'ultima versione disponibile (vedi il sito Microsoft per dettagli e disponibilità). In caso contrario si potrebbero verificare malfunzionamenti e instabilità della Java Virtual Machine con conseguente malfunzionamento del client Looc.Up.
- Errore "Host Java non trovato": durante il funzionamento di Looc.Up si può verificare un messaggio di errore "Host Java non trovato". L'errore viene visualizzato quando si verifica un crash del modulo base di comunicazione che, a causa del problema, non è più in grado di fornire servizi agli altri moduli. La condizione di errore si può verificare controllando che nella taskbar di Windows ci siano le icone UP verdi e blu ma manchi quella di colore rosso, relativa al modulo base. Su macchine con XP/NT/2000 può però succedere che la segnalazione di errore venga visualizzata anche quando il modulo base è attivo e perfettamente funzionante. In questo caso il problema è legato ad un limite intrinseco di questi sistemi nell'allocazione di socket TCP/IP. Questo limite può essere eliminato applicando la seguente procedura:
- Nel menù start di WIndows, avviare l'editor di registro con il comando regedit
- Individuare la chiave di registro HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Tcpip
- Selezionare la voce Parameters
- Selezionare il parametro MaxUserPort e assegnargli il valore 65534 di tipo DWORD (al posto del valore 5000 presente in origine). Con questa modifica si aumenta il numero possibile di porte allocabile da un programma
- Salvare e chiudere l'editor di registro.
- Riavviare il PC per ricaricare la nuova configurazione
Windows 7 (tutti)
- Blocco del programma di installazione: su alcuni PC con sistema operativo Windows 7 è possibile che l'installatore di Looc.Up si blocchi durante la fase di installazione. In particolare, la procedura di installazione si blocca durante la copia dei file di font all'interno della cartella di sistema di Windows. L'effetto visivo è la finestra dell'installatore bloccata sul file "copyright.txt" e la barra di progressione ferma. Il problema è dovuto al fatto che l'utente di sistema Windows pur appartenendo al gruppo amministratori, non ha le necessarie autorizzazioni per l'accesso e la modifica della cartella font di Windows. Per risolvere il problema è necessario effettuare l'installazione con un utente che sia amministratore globale di sistema. Alternativamente è possibile effettuare una installazione manuale: installare Looc.Up su un PC su cui si è autorizzati e copiare la cartella di installazione (che per default è Loocup nella directory %PROGRAM_FILE%) nella analoga locazione del PC su cui si hanno problemi di installazione.
- Problemi al primo avvio di Looc.Up: è possibile che dopo aver correttamente installato Looc.Up secondo la procedura proposta dall'installatore automatico, non sia possibile avviarlo correttamente. In particolare, la fase di avvio si blocca appena dopo l'autenticazione e la selezione dell'ambiente operativo. Il problema è dovuto al fatto che in alcuni casi l'utente di sistema Windows, pur essendo amministratore di macchina, non ha le necessarie autorizzazioni per la creazione di alcuni file di inizializzazione necessari al corretto funzionamento di Looc.Up. Il problema si risolve facendo in modo che il primo avvio di Looc.Up avvenga con privilegi di amministratore: per far questo è sufficiente fare click con il tasto destro del mouse sull'icona di Loocup.exe e selezionare la voce "Esegui come amministratore".
- Formati data e numero errati nelle schede e nel G30 grafico: in Windows 7 (qualsiasi versione) è presente un bug relativo alla lettura dei "locale formats" (formati localizzati di date, ore e numeri). In pratica per le applicazioni che necessitano di leggere i formati locali, il sistema operativo restituisce il formato di default (tipicamente lo standard americano), con il risultato che la formattazione dei numeri e delle date nelle schede Looc.Up e nel G30 grafico avviene in modo non corretto. Il problema si manifesta solo su alcuni sistemi con Windows 7, non è chiaro quale sia la discriminante che porta alla comparsa del problema. Su un sistema che manifesta questo problema, per ripristinare il comportamento corretto, è sufficiente eseguire UNA SOLA VOLTA quanto segue:
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- Dal pannello di controllo di Windows, aprire "Paese e Lingua".
- Nella prima schermata, selezionare un paese differente (ad esempio Germania) e premere "Applica"
- Riselezionare l'impostazione desiderata (ad esempio Italia) e premere "Ok".
- Da ora in avanti le applicazioni leggeranno le impostazioni corrette.
- Problemi di accesso a cartelle IFS condivise in rete: Looc.Up può accedere alle cartelle condivise dell'AS400 (l'IFS) come fossero cartelle locali di WIndows. La condivisione della cartella su AS400 e il setting opportuno delle autorizzazioni di accesso sono le operazioni richieste perchè una cartella dell'IFS divenga accessibile. In alcuni casi sembra però che Windows 7 e Windows Vista abbiano dei problemi di accesso a cartelle condivise IFS; il problema sembra essere legato al meccanismo di autenticazione tra il client Windows e l'AS400 e si manifesta soprattutto quando sulla cartella condivisa dell'IFS vengono impostate delle autorizzazioni di accesso legate all'utente (ad esempio, la cartella è accessibile solo a determinati utenti AS400). L'effetto di questi problemi può manifestarsi in vari modi: l'impossibilità di accedere alla cartella, errate segnalazioni di cartella non esistente, accesso in sola lettura su cartelle condivise sia in lettura che in scrittura, ecc. ecc. Per la soluzione del problema è necessario configurare il client Windows 7 o Vista in modo da garantire la corretta autenticazioni tra i due sistemi. La procedura da seguire è la seguente:
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- Sul client Windows 7 accedere al menu principale (click sulla icona Windows in basso a sinistra). Nella casella di immissione inserire il comando "secpol.msc" (senza virgolette)
- Se compare una finestra di Controllo Account cliccare su continua senza fare nulla
- A questo punto si apre una finetstra intitolata "Criteri di sicurezza locali" oppure "Local setting policy" a seconda della lingua attiva sul sistema.
- Nell'albero di opzioni posto a sinistra della finestra, selezionare prima "Criteri locali" ("Local Policies" se inglese) e successivamente "Opzioni di sicurezza" ("Security options" se inglese)
- A destra compariranno una lista di voci: selezionare la voce "Sicurezza di rete: livello di autenticazione di LAN Manager" ("Network security: LAN Manager authentication level" se inglese) con un doppio click del mouse
- Si aprirà una finestra con un combobox centrale. Selezionare il valore "Invia LM & NTLM - Usa sicurezza sezione NTLMv2 se negoziata" ("Send LM & NTLM - use NTLMv2 session if negotiated" in versione inglese)
- Una volta modificato il valore confermare con il tasto OK
- Selezionare la voce "SIcurezza di rete: non memorizzare il valore hash di LAN al prossimo cambio di password" e selezionare il valore "Disattivato"
- Condermare con il tasto OK
- Riavviare il sistema
Per la soluzione del problema è inoltre necessario controllare che su AS400 siano state correttamente installate le seguenti PTF (in funzione della versione del sistema OS/400:
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- V5R4M0: MF47178
- V5R4M0: MF47174
- V6R1M0: MF47172
- V6R1M0: MF47173
Windows 7 a 64 bit
- Scelta della JVM: Looc.Up è un software compilato a 32 bit ed è pensato principalmente per l'utilizzo su sistemi Windows a 32 bit (XP, Vista e Windows 7). L'utilizzo di Looc.Up su sistemi a 64 bit (in particolare su WIndows 7 in versione 64 bit) è comunque possibile a patto di installare sul sistema una Java Virtual Machine in versione 32 bit al posto di quella a 64 bit eventualmente installata. Quindi, per l'installazione di Looc.Up su un sistema WIndows 7 a 64 bit comportarsi in questo modo:
- Se sul sistema non è già installata una Java Virtual Machine, installarne una in versione 32 bit. La JVM corretta da installare (che deve essere in versione 1.6 o superiore) può essere scaricata da questo sito nella apposita sezione JVM e tools aggiuntivi.
- Se sul sistema è già installata una Java Virtual Machine a 64 bit, è necessario disinstallarla e installare al suo posto una JVM a 32 bit, con le stesse modalità del punto precedente. La disinstallazione della JVM a 64 bit e la sua sostituzione con la versione a 32 bit non andrà a creare problemi ad altri software Java eventualmente presenti sul sistema che continueranno a funzionare come prima.
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