Variazioni in detraibilità IVA

Detraibilità IVA

La norma contenuta nella manovra correttiva (articolo 2 del Dl 50/2017) pubblicata lo scorso aprile ha modificato il termine entro cui esercitare il diritto alla detrazione ed entro cui registrare le fatture d’acquisto.

Le variazioni attualmente in essere impattano su diversi fronti:

  • supponendo di aver “effettuato” l’operazione nel corso del 2017 e di aver ricevuto la relativa fattura nei primi mesi del 2018, il diritto a detrarre l’Iva può essere esercitato entro il termine di presentazione del modello Iva 2018, periodo d’imposta 2017, quindi entro il 30 aprile 2018.
  • in base al nuovo testo normativo (articolo 25) la registrazione delle fatture d’acquisto e delle bollette doganali deve avvenire anteriormente alla liquidazione periodica nella quale è esercitato il diritto alla detrazione della relativa imposta, e comunque entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale Iva relativa all’anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo anno.
  • il diritto a detrarre l’Iva non può essere esercitato in nessuna liquidazione, per cui la detrazione può essere esercitata esclusivamente nel modello Iva 2018 (purché la registrazione della stessa avvenga entro il 30 aprile 2018). Di conseguenza tale fattura, registrata entro il 30 aprile 2018, non confluisce in nessuna liquidazione (né, 2017, né tantomeno 2018) e della circostanza ne va data specifica evidenza sul registro degli acquisti.
  • in base al tenore letterale della norma che prevede che l’annotazione sul registro Iva degli acquisti debba comunque avvenire «entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa all’anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo anno», sembrerebbe non più detraibile l’imposta delle fatture annotate dopo il 30 aprile 2018, neppure nel caso di presentazione di una dichiarazione integrativa.

È da sottolineare, però, che nella legge di bilancio attualmente in discussione in Parlamento vi è un emendamento che potrebbe sopprimere questa norma oppure posticiparla di un anno.

Per questo motivo e per non effettuare interventi inutili, il laboratorio del Gruppo Sme.UP, pur avendo già tracciato la strada dell’implementazione eventualmente da porre in essere, ha deciso di effettuare l’intervento sul software solo dopo la pubblicazione in Gazzetta della legge di bilancio.


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