Il Voucher 3I a sostegno delle start-up innovative sarà attivo dal 15 giugno

Il Voucher 3I a sostegno delle start-up innovative sarà attivo dal 15 giugno
Cos’è il Voucher 3I

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha varato nel mese di Maggio, il Voucher 3I, ovvero il Voucher “Investire in Innovazione”, dedicato al sostegno delle startup innovative. 

Obiettivo del voucher è quello di sostenere le startup negli investimenti per l’acquisto dei servizi di consulenza per la brevettazione, per cui il Governo ha stanziato 19,5 milioni di euro per il triennio dal 2019 al 2021.Dal 15 giugno si potranno presentare le domande per ricevere i voucher, che sostenendo le imprese andranno di fatto a tutelare sia in Italia che all’estero lo sviluppo tecnologico. 

Il voucher è volto a finanziare l’acquisto di servizi e consulenze per la brevettazione e in particolare: 

  • La realizzazione di ricerche di anteriorità a scopo preventivo e la verifica della effettiva possibilità di brevetto dell’invenzione, per cui è previsto un voucher di € 2.000 
  • La stesura della domanda di brevetto e il relativo deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi, per cui è previsto un voucher di € 4.000
  • Il deposito all’estero di una domanda nazionale di brevetto,  per cui è previsto un voucher di € 6.000.

Le domande dovranno essere presentate a Invitalia, che gestisce la procedura.

A quali aziende è dedicato il voucher

Il Voucher 3I è dedicato alle startup innovative, ovvero a tutte le società di capitali, anche in forma di cooperativa, che non siano quotate con le proprie azioni o quote su mercati regolamentati o altri sistemi di negoziazione. Il voucher è destinato alle startup innovative, ovvero società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione.

Per poter ottenere il voucher, l’azienda deve avere i seguenti requisiti

  • Essere costituita da non più di 60 mesi 
  • Avere sede in Italia o almeno un filiale o sede produttiva in Italia
  • Avere una produzione annua non superiore ai 5 milioni di euro 
  • Non avere utili distribuiti 
  • Non essere derivante da fusioni o scissioni societarie
  • Avere come oggetto sociale lo sviluppo, la produzione o il commercio di prodotti o servizi ad alto livello innovativo e tecnologico 
  • Attuare investimenti in ricerca e sviluppo pari o superiori al 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione.
Come presentare domanda

Le domande sono presentabili online e verranno valutate in ordine cronologico di presentazione. L’incentivo è concesso alle aziende in regime de minimis. 

Ogni startup nell’arco di un anno potrà fare richiesta per un massimo di 3 voucher per ogni tipologia di servizio, per un totale massimo di 9 voucher. 

I servizi per i quali viene presentata la domanda per usufruire del voucher dovranno essere forniti esclusivamente da consulenti in proprietà industriale e avvocati, iscritti all’interno dei relativi elenchi predisposti e gestiti dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense.


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