Realtà virtuale e realtà aumentata: da rivoluzione virtuale a reale

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Il reale e il virtuale non potrebbero essere tra loro più vicini; l’Istituto di ricerca CCS Insight ha previsto infatti che durante il 2018:

  • verranno venduti più di 22 milioni di set per la Realtà Virtuale (VR) e la Realtà Aumentata (AR);
  • saranno 27 i miliardi spesi complessivamente per prodotti e servizi di AR/VR, il che equivale ad un incremento del 92% rispetto allo scorso anno.
Come siamo arrivati a questo punto?

Il primo dispositivo di realtà virtuale è datato 1962. In quell’anno Morton Heilig, uno dei capostipiti della realtà virtuale, crea il Sensorama, un dispositivo che riproduce contenuti multimediali stimolando quattro sensi contemporaneamente (vista, udito, tatto e olfatto).

E’ il 1968, invece, quando il primo congegno di Realtà Aumentata viene progettato da Ivan Sutherland: un visore che mostra immagini 3D sovrapposte a oggetti reali.

Ma veniamo al nuovo millennio…

Con il nuovo millennio si assiste però alla vera maturazione e alla industrializzazione di massa di queste tecnologie. Per quanto concerne la realtà virtuale, nel 2012 viene creato un primo prototipo dei moderni Oculus Rift da Palmer Luckey grazie ad una campagna di raccolta fondi su Kickstarter.

Relativamente alla realtà aumentata invece, la svolta è stata l’introduzione dell’ARToolKit nel 1999 da parte di Hirokazu Kato e Mark Billinghurst. Questo toolkit altro non era che una libreria open source per il tracking dei marker che, grazie a numerosi porting per diverse piattaforme, è ancora oggi una delle librerie più utilizzate. Oltretutto, ha favorito l’espansione dei domini applicativi per app AR e l’introduzione degli smartphone.

Come si prospetta il futuro?

La spesa per prodotti e servizi supererà i 210 miliardi di dollari del 2021, quindi un +800% rispetto a quella prevista per l’anno corrente. Al momento a trainare il mercato è il segmento consumer (giochi e visori), gli investimenti maggiori arriveranno però dal manifatturiero e dal retail.

Ovviamente non possiamo essere certi adesso dell’accuratezza di queste previsioni, però di sicuro la convergenza tra mondo reale e mondo virtuale è in atto.


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