Gli Smeuppers – Intervista doppia: Roberta Colombo e Franco Lombardo

Gli Smeuppers – Intervista doppia: Roberta Colombo e Franco Lombardo
Chi sei? Come sei arrivato in Sme.UP?

Roberta
Ciao! Mi presento: sono Roberta Colombo, nata a Milano 36 anni fa e cresciuta in Brianza. Sono felicemente sposata con Paolo e mamma di due splendidi maschietti di 2 e 5 anni. Sono arrivata in Sme.UP per caso, quasi 12 anni fa, neanche un mese dopo aver conseguito la laurea in ingegneria gestionale. Ricordo di aver fatto un solo colloquio con Piero Gagliardo e ci fu subito una grande empatia. Una firma sul contratto, il mio primo contratto, ed ecco che è  iniziata l’avventura che continua ancora oggi.

 

Franco
Ciao, sono Franco Lombardo, uno sviluppatore con un grande interesse per i linguaggi di programmazione e le integrazioni tra sistemi.
Sono entrato nel gruppo Sme.UP attraverso l’acquisizione di Molteni Informatica, l’azienda di Lecco che è stata il mio primo impiego dopo la laurea.

In quale sede lavori?

Roberta
Lavoro nella sede di Nova Milanese.

Franco
Lavoro nella sede di Lecco, che ospita, oltre agli storici componenti di Molteni Informatica, i tanti Smeupper che operano nella zona.

 Di cosa ti occupi in Sme.UP?

Roberta
Mi occupo principalmente di qualità, tanto da essere diventata nel tempo product manager a livello di gruppo di questo filone applicativo. Sono però anche project manager, ruolo per me  nuovo ma altrettanto bello e gratificante.

Franco
Mi sono sempre occupato di favorire il dialogo tra sistemi eterogenei: AS400 (attualmente IBM i), Windows, Linux  ed ora le piattaforme Cloud. Il mio interesse per i linguaggi di programmazione mi ha portato ad entrare nel gruppo di lavoro che sta sviluppando in Kotlin un interprete per il linguaggio RPG di IBM: una bella avventura che mi ha consentito di collaborare con professionisti di altissimo livello anche non appartenenti a Sme.UP.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Roberta
Difficile limitarmi a una sola cosa. Il lavoro in team prima di tutto e poi i tanti nuovi progetti e le sfide che approcciamo ogni giorno. Qui, insomma, non ci si annoia mai.

Franco
Amo imparare sempre cose nuove, che mi aiutino a crescere come professionista. Ho un senso estetico per il codice, che cerco di coniugare con il valore dato ai clienti: bello e utile devono andare di pari passo.

Ricordi il tuo primo giorno in Sme.UP?

Roberta
Mi ricordo anche la data.1 dicembre 2008. Entrai nella vecchia sede di Paderno Dugnano con un po’ di paura e tanta emozione. Un giro di strette di mano e di presentazioni di tutti i colleghi presenti quel giorno in sede e poi via a imparare al fianco dei grandi Smeuppers che hanno avuto la pazienza di insegnarmi i tanti punti di forza di Sme.UP ERP.

Franco
Certamente, o meglio, ricordo il mio primo giorno in Molteni Informatica. Siccome sul mio curriculum riportavo di avere conoscenze dei sistemi Unix, il mio capo mi inviò immediatamente nello studio del nostro commercialista che aveva un problema con il backup di un software gestionale su quel sistema operativo. Ovviamente, non avendo la minima idea di come funzionasse quel prodotto, rimediai una bella figuraccia ed imparai che tra la teoria e la pratica c’è una bella differenza!

Qual è stato il momento più bello o importante da quando lavori in Sme.UP?

Roberta
Che domanda difficile. Ne cito almeno due. Il primo è stato la nomina a product manager della qualità.  L’ultimo in ordine cronologico è stato il momento in cui Roberto Cirone mi ha comunicato il mio nuovo ruolo di project manager. In mezzo ci sono i tanti successi vissuti sul campo con i colleghi durante i go live dei vari progetti.

Franco
Beh, ricordo con piacere che al mio matrimonio la tavolata dei colleghi è stata certamente una delle più simpatiche!

Hai un aneddoto divertente da raccontare?

Roberta
Non ho un vero e proprio aneddoto da raccontare, posso però dire che di esperienze divertenti ce ne sono state tante in 12 anni. Non prendendomi troppo sul serio, il sorriso è sempre dietro l’angolo. 

 

Franco
Sono capitato in Molteni Informatica, ora parte del Gruppo Sme.UP, perché sono una persona distratta. Dopo la laurea ricevetti una chiamata da parte di HP, che mi offriva un posto nella sua sede milanese. Scrissi data dell’appuntamento, nome e numero di telefono della persona da contattare su un biglietto che persi. Feci numerose telefonate al centralino HP per cercare di recuperare “qualcuno che mi aveva chiamato per assumermi”, generando ovviamente l’ilarità di chi mi rispondeva. Disperato decisi allora di cominciare a portare di persona il mio CV a tutte le aziende di informatica di Lecco e passai davanti alla sede di Molteni Informatica, che non era distante da casa mia. Per fortuna quella mattina Franco Molteni era in ufficio. Ah, durante un trasloco, nascosto in una vecchia agenda, ritrovai quel bigliettino!


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