Smeup su Il Corriere della Sera: puntare su cultura e formazione

Smeup su Il Corriere della Sera: puntare su cultura e formazione

16 novembre 2020 – Smeup è protagonista dello speciale Bilanci 2020 de Il Corriere della Sera.
Cultura e formazione per uscire dalla crisi e il restyling del brand: smeup guarda così al futuro.

Puntare ora su cultura e formazione: così per smeup si supera la crisi

La “ricetta” del fondatore Lancini: “Gli imprenditori utilizzino i prossimi mesi incerti per investire nelle competenze”

L’innovazione? Non sta negli hardware e nei software e nemmeno nelle tecnologie di ultima generazione. Sta, più semplicemente, nella cultura e nella formazione e, di conseguenza, nella mente del team”. Lo dice Silvano Lancini, fondatore della software house bresciana smeup.  Una realtà che, negli anni, ha saputo trasformarsi nel partner ideale per tutte le aziende che vogliono essere accompagnate del processo della Digital Transformation, valorizzando intelligenze e processi di lavoro sotto la guida dell’innovazione.

Signor Lancini, non è un controsenso che un’azienda che vende software sposti così tanto l’attenzione sul tema della cultura e della formazione?
Per niente. Anzi, penso proprio che questa sia la chiave per ripartire dopo il lockdown imposto dall’emergenza sanitaria. Non credo infatti che sarà la tecnologia digitale a salvare i bilanci del manifatturieero, se non si provvederà per prima cosa a una rafforzamento delle competenze. E noi, come imprenditori, dobbiamo dare una forte spinta al processo di formazione, sfruttando questo periodo che,se per molti versi è incerto e difficile, dall’altro si può trasformre in una versa risorsa.

In che modo?
Scegliendo di sfruttare questa parentesi per fare formazione interna o fornire strumenti di formazione ai clienti. Interfacciandoci con molti partner di business possiamo dire di avere una certa visione d’insieme e personalmente ritengo che, anche per le aziende che hanno retto meglio gli effetti del lockdown, la vera prova del nove arriverà tra qualche mese, quando si capirà o meno se gli ordini ripartiranno.
Nel frattempo, si può decidere di aspettare e di rischiare il meno possibile o, al contrario, di puntare in maniera decisa sulla formazione, considerando anche che i tempi di ritorno alla nuova normalità sono stati probabilmente calcolati male.

In che senso?
A mio parere si è sbaglaito quando si è previsot che tutto sarebbe finto in estate. E’ necessario invece avere uno sguardo più a lungo termine: noi abbiamo previsto un perdiodo di crisi di 12 mesi, tempo in cui il mercato si riattiverà, e poi un altro anno per riportarci ai livelli precedenti, per recuperare la completa normalità. Le aziende non possono permettersi due anni di bilanci in rosso per arrivare a questo appuntamento: da qui la necessità di crescere a livello di competenze per ripartire col piede sull’acceleratore una volta che il mercato avrà ripreso quota.

Un vero e proprio cambio di mentalità.
Sì, che tante aziende sono pronte a recepire. E che noi, che forniamo anche servizi di consulenza, cerchiamo e cercheremo di incentivare. Così come porteremo avanti un altro messaggio che ritengo fondamentale.
Quale?
Che da questa crisi ne usciremo solo se uniti. Il tssuto imprenditoriale sta reggendo anche perchè si rispettano gli impegni. Un esempio? I nostri clienti ci hanno sempre pagato in maniera regolare, anche nei momenti difficili, dandoci la possibilità di continuare a investire in Ricerca e Sviluppo e cntinuando la nostra politica di assunzioni, diventando parte di un processo virtuoso che ha poi benefici per tutti.

 Restyling del brand per guardare al futuro

Un’ulteriore e importante opportunità di crescita nel settore

La gestione del brand e il suo posizionamento sul mercato sono attività fondamentali nelle strategie di marketing delle aziende leader di settore. In un contesto sempre più globale e digitale come quello che viviamo, efficaci attività di branding offrono importanti opportunità di crescita del business.
Smeup ha oggi i numeri per rientrare tra le aziende di riferimento nel panorama italiano per il mondo del software e dell’infrastruttura IT. “Anche oer questo motivo è stato necessario prendere tempo per portare maggiore consapevolezza sul chi siamo diventati e sul dove vogliamo andare – dichiara Alessia Catoni, Marketing Manager di smeup.
Siamo nati come aggregazione di aziende accomunate da valori e strategie condivisi. In questi anni abbiamo lavorato per creare internamente e sul mercato la nostra presenza come azineda di riferimento. Continueremo a farlo, puntando molto sul digitale e sul raccontare i benefici portati ai clienti, in linea con la nostra mission: aiutiamo le aziende a valorizzare le logo intelligenze e i loro processi di lavoro.
Questa attività di restyling del brand è stata inoltre un’importante occasione di confronto tra la Direzione, i manager e tutte le risorse. Un importante lavoro di squadra anche per il Team Marketing dell’azienda, sei donne che in questi mesi hanno lavorato per rendere tutto questo possibile” conclude Alessia Catoni.


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