Le novità del rilascio di Web.UP 1.17 – parte 2

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A Luglio 2020 è stata resa disponibile una nuova versione di Web.UP, il client web di Sme.UP ERP.  La versione 1.17 rispetto alla precedente vanta molte nuove implementazioni, miglioramenti e bugfix. Nella scorsa puntata ne abbiamo approfonditi alcuni. Te la sei persa? Recupera subito leggendo qui l’articolo. 

Vediamo altre importanti implementazioni introdotte con il rilascio della nuova versione.

Grafica e Layout 

In web.UP 1.17 sono state effettuate varie migliorie di grafica e al layout.
Ora dalla GUI di amministrazione di Web.UP è possibile scegliere tra uno dei diversi temi di default o aggiungerne uno nuovo tramite upload. 

Altra modifica di rilievo è quella relativa alla toolbar di sezione, che è stata migliorata nella funzionalità e nel rendering grafico.


Esportazione in Google Sheets 

E’ stata realizzata una prima integrazione con GSuite per esportare il contenuto di una matrice direttamente in Google Sheets sul proprio Google Drive.

Ad esempio, cliccando sul pulsante di esportazione all’interno della toolbar di una matrice, si vedono apparire differenti opzioni di esportazione tra cui quella in Google Sheets. Cliccando si aprirà una richiesta di autorizzazione a Google e successivamente si aprirà la matrice esportata all’interno di un Google Sheet all’interno dell’account Google attraverso il quale è stato effettuato il login.



Providerless

Web.UP nella versione 1.17 ha subito un profondo processo di reingegnerizzazione in un’ottica Providerless. con Providerless si intende il processo evolutivo che porterà al superamento dell’utilizzo di Smeup Provider e alla sua sostituzione con software più moderni. 

A tal fine sono state individuate le funzionalità sviluppate all’interno dello Smeup Provider e sono state ricostruite in servizi isolati e modulari. Ciò ha permesso di “svecchiare” tali funzionalità implementandole con tecnologie più recenti e più performanti e di impostare una struttura la cui evoluzione è nell’ottica del paradigma a microservice. 

Questa revisione ha riguardato innanzitutto la creazione di un moderno proxy verso l’as-400, denominato appunto as400-proxy. Ha riguardato inoltre un ampio raggio di funzionalità quali ad esempio la gestione dei file e delle risorse remote, la gestione di variabili, la gestione delle immagini, la generazione dei pdf… 

L’ambiente online di test di Web.UP utilizza già per molti moduli di login la versione 1.17 in modalità Providerless. Qui, ulteriori approfondimenti sulla modalità Providerless.

Open Proxy

La versione 1.17 di Web.UP è settabile in modalità Open Proxy. Questa modalità permette di svincolare webup dall’as-400. 

Ciò consente a Web.UP, ovvero al frontend web di Sme.UP, di essere compatibile con qualsiasi applicazione interna o di terze parti che fornisca delle API in linea con l’architettura di Sme.UP. 

Un esempio è il prototipo di integrazione con RDS ERP.

Sono state costruite delle API di funizzazione di RDS ERP e, settato Web.UP in modalità Open Proxy verso tali API, è stato possibile interfacciare Web.UP con RDS ERP. 

Altre implementazioni

La versione 1.17 contiene inoltre moltissime altre modifiche rispetto all’ultima versione 1.16 (ovvero la 1.16.8). Contiene diverse correzioni di bug, tra cui si citano le correzioni nell’ambito dei grafici per i quali è stato effettuato un buon refactoring. 

E’ stato poi esteso il supporto di Web.UP alle features di Sme.UP.

Altre modifiche di rilievo riguardano la generazione dei report pdf utilizzando la tecnologia Jasper Reports, l’integrazione con RDS printing system per la generazione di stampe e gli sviluppi in test dell’integrazione dei web components della libreria Ketch.UP in Web.UP per sostituire il rendering grafico Java Server Faces con una tecnologia più moderna e performante come quella dei web components javascript.


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