Il mashup per Qlik

mashup
Il team B.I. (Business Intelligence) di Sme.UP ha realizzato diverse applicazioni di mashup, dedicate al mondo della Business Intelligence.

Un’applicazione di questo tipo si distingue dai classici cruscotti di Qlik, lo strumento per la Business Intelligence utilizzato dagli analisti Sme.Up, perché essa può contenere oggetti provenienti da più applicazioni Qlik. Un mashup consente di consultare da un‘unica fonte report e grafici che si trovano in realtà sparsi in app differenti, rendendone più semplice ed efficace la fruizione da parte dell’utente finale.

Il contenuto del mashup viene caricato via API e gli elementi selezionati mantengono le proprietà che avevano nell’applicazione originaria di Qlik; altra funzionalità interessante è costituita dalla possibilità di personalizzare alcune caratteristiche di questi oggetti o anche di utilizzare delle specifiche librerie per sostituire gli elementi di Qlik con altri di propria scelta.

La nuova app può essere poi consultata via web, collegandosi, previo login, a quella che potrebbe essere una piattaforma web aziendale, dove oltre alle applicazioni di business intelligence, ce ne potrebbero essere anche altre di diverso tipo.

Un’app di mashup ci offre pertanto un triplice rilevante valore aggiunto, che in determinate circostanze può contribuire a fare la differenza, ovvero l’integrazione in un’unica applicazione di report provenienti da fonti diverse, fattore che può rendere più agevole la consultazione, la possibilità di customizzare sia l’applicazione che la piattaforma web secondo le proprie logiche aziendali, anziché doversi attenere alla grafica standard di Qlik, e infine la possibilità di consultare i cruscotti di business intelligence direttamente dalla propria piattaforma aziendale, senza doversi collegare in maniera specifica al sito aziendale di Qlik, dove possiamo esclusivamente consultare le app di Qlik.

Nelle prossime puntate vedremo alcuni esempi di applicazioni di mashup realizzate, come quella dedicata al Mondo HR e al Mondo della produzione, attraverso l’analisi dell’OEE, ovvero la misura dell’efficacia totale di un impianto.


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