Cosa significa esattamente CashbackWorld? 

E’ un concetto tanto semplice quanto conveniente: il CashbackWorld è un ritorno di denaro sulla cifra pagata per l’acquisto di un bene o servizio. 

Una logica semplice ed economicamente conveniente che restituisce al cliente una percentuale sulla cifra appena spesa.

L’8 dicembre è partito il cosiddetto Cashback sperimentale di Natale, un sistema che dovrebbe incentivare  gli acquisti nei negozi fisici per le feste e atto a favorire i pagamenti elettronici al posto del contante per contrastare l’evasione fiscale.

Obiettivo del Governo è quello di risollevare l’economia tramite una serie di rimborsi e benefici sia per il consumatore che per le attività commerciali.

Il premier Conte ha assicurato che si tratta di un sistema veloce, semplice e trasparente e lo ha illustrato dettagliatamente nel cosiddetto Piano Italia Cashless, nome di derivazione inglese che fa intuire il suo obiettivo: far circolare meno denaro contante possibile e favorire i pagamenti digitali.

Intanto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del Cashback del Ministero dell’Economia, con il parere positivo del Garante della Privacy, che partirà il 1 gennaio 2021.

Definisce criteri e casi per il rimborso come, ad esempio, le eventuali forme di adesione degli esercenti, i circuiti di pagamento e gli emittenti, i criteri di attribuzione del rimborso, per quali tipologie di spesa e quali strumenti di pagamento saranno validi ai fini del rimborso.

Sono stati stanziati 3 miliardi di euro per i rimborsi per il 2021 e 3 miliardi anche per il 2022 che saranno incrementabili nel caso di maggiori entrate fiscali ottenute grazie all’emersione dei pagamenti in nero come conseguenza del cashback di Natale e del Cashback di Stato.

CashbackWorld: cosa sono e come funzionano il Cashback di Natale e il Cashback di Stato?

È un’iniziativa del Governo (già nell’ultima manovra finanziaria si parlava di incentivi ai pagamenti elettronici), che si inserisce in un contesto più ampio di lotta al contante, già prevista anche dal decreto Agosto convertito in legge il 14 ottobre 2020, attraverso un sistema di restituzione in denaro di una percentuale di quanto pagato cashless nell’arco di un semestre. 

Un segnale che questa è una delle priorità dell’attuale Governo.

Nella fase sperimentale partita l’8 dicembre e che terminerà il 31 del mese, avranno diritto al rimborso tutti coloro che si iscriveranno al sistema ed effettueranno almeno 10 operazioni cashless e sarà riconosciuto il 10% di rimborso, fino a un massimo di 1.500 euro (ogni transazione sarà considerata fino ad un massimo di 150 euro in modo da privilegiare il numero dei pagamenti e non quelli più consistente).

Il Cashback di Natale sarà accreditato a febbraio 2021 sull’Iban indicato al momento dell’adesione all’iniziativa (tramite l’app IO.it).

In aggiunta al cashback standard è stato previsto anche un supercashback, un rimborso del valore di 1.500 euro che verrà riconosciuto ogni semestre ai primi 100.000 registrati che abbiano effettuato il maggior numero di operazioni cashless, a patto che eseguano almeno 50 operazioni di pagamento nel corso del semestre.

Nella fase a regime prevista dal 1 gennaio 2021 verrà riconosciuto un rimborso semestrale pari al 10% di quanto speso dal consumatore con rimborso massimo di 15 € a transazione e con un massimale di 1500 euro a semestre.

Non è stato fissato un importo minimo di spesa unitaria ma sono necessari minimo 50 pagamenti cashless a semestre: si tratterebbe quindi di un rimborso massimo di 300 euro in un anno.

Ogni pagamento sarà considerato fino ad un massimo di 150 euro in modo da favorire chi fa più operazioni di pagamento cashless rispetto a operazioni di importo consistente. 

Per partecipare al sistema di Cashback di Stato è necessario abilitare le proprie carte sull’app IO, (l’app di PagoPA già utilizzata per erogare il bonus vacanze), oppure registrarsi direttamente sui siti delle carte di credito; mentre per registrarsi sull’app IO è necessario essere in possesso dello SPID o della carta d’identità elettronica CIE.

CashbackWorld, come verrà erogato?

Al momento, ai fini del rimborso, sono stati considerati 3 periodi: 

  • 1° gennaio 2021 – 30 giugno 2021; 
  • 1° luglio 2021 – 31 dicembre 2021; 
  • 1° gennaio 2022 – 30 giugno 2022. 

Il pagamento del Cashback e del supercashback avverrà entro 60 giorni dalla fine di ciascun periodo.
Ad esempio, il pagamento del cashback e del supercashback relativo al primo semestre avverrà entro il 29 agosto 2021. 

Tutti i rimborsi, inclusi quelli relativi al supercashback sono esentasse.

CashbackWorld: a chi spetta?

Potranno beneficiare del Cashback di Natale, del Cashback di Stato e del supercashback tutti i cittadini residenti in Italia che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.

Saranno ammessi solo gli acquisti fatti come consumatori e non quelli effettuati nell’ambito dell’attività professionale o imprenditoriale. 

Alcune importanti informazioni per poter usufruire del rimborso:

  • i pagamenti di beni o servizi dovranno essere effettuati con  strumenti elettronici ammessi dai soggetti convenzionati con PagoPa come carte di credito, carte prepagate, app, carte regalo, social card, carte acquisti, tutti i Digital Wallet di tipo “staged” emessi nel territorio dell’Unione Europea in cui vige la definizione di moneta elettronica prevista dalla direttiva comunitaria 2009/110 (altresì nota come “EMD2”);
  • in fase di registrazione, oltre al codice fiscale, si dovranno indicare gli strumenti di pagamento elettronici che si utilizzeranno e l’Iban su cui si desidera far accreditare il cashback.
    Per il momento, sull’app IO.it, è possibile inserire solo carte di credito, di debito e carte Pagobancomat: da gennaio, sarà possibile inserire anche account Bancomat Pay e successivamente, Apple Pay, Google Pay e altre che nel frattempo aderiranno all’iniziativa;
  • PagoPA mette a disposizione anche un servizio di assistenza che aiuterà gli utenti nella registrazione all’app IO.it;
  • è prevista la possibilità di inviare un reclamo per errati rimborsi o non concessi attraverso la compilazione di un apposito modulo disponibile sul sito www.consap.it.

Il reclamo dovrà essere presentato entro 120 giorni dalla data prevista per il rimborso e Consap avrà tempo 60 giorni per rispondere.

CashbackWorld: quali tipologie di spesa sono ammesse?

Acquisti di servizi e beni come generi alimentari, capi di abbigliamento, pagamenti nei ristoranti, spese mediche e tutte le altre tipologie di spesa a esclusione di quelle online: Il cashback riguarderà indistintamente qualsiasi tipologia di spesa purché pagata coi sistemi di pagamento elettronici visti sopra.

Una scelta dettata in primis dal fatto che per i pagamenti degli acquisti online è già prevista la modalità elettronica e secondariamente per incentivare lo shopping nei negozi tradizionali. 

CashbackWorld: cosa devono fare gli esercenti?

Coloro che accettano sistemi di pagamento elettronici tramite POS non dovranno fare alcun ulteriore passaggio nè aderire al piano poiché la gestione delle transazioni è affidata direttamente alle società che gestiscono i POS.

CashbackWorld: il successo del digitale

Le transazioni con i sistemi di pagamento elettronici quest’anno sono aumentate del 51,7%; si tratta di forme di pagamento che, in questi mesi di crisi sanitaria, hanno aiutato i piccoli commercianti a gestire i pagamenti a distanza per le consegne a domicilio ma che stanno giovanndo anche ai grandi brand.

In generale l’emergenza legata al Covid-19 continuerà a favorire i pagamenti digitali soprattutto per la maggior sicurezza dal punto di vista igienico portandoli ad essere preferiti rispetto al contante.

Ulteriormente favorite dal CashbackWorld, nuove forme di pagamento contactless nasceranno, spinte dallo smartphone (come mobile e wearable).

In palio ci sono la capacità dell’Italia di liberarsi dall’uso eccessivo del contante e quella di sostenere la filiera industriale dei pagamenti, che coinvolge 1.650 aziende, con un fatturato di 12,1 miliardi di euro e 21.800 occupati.

Alternative alle carte esistono e la loro affermazione passa anche attraverso strategie di marketing.

A dimostrazione il caso Satispay, che non prevede commissioni per pagamenti sotto i 10 euro e le cui transazioni medie sono di 15/20 euro.

Strategie di marketing che sta percorrendo anche il Governo italiano per ridurre l’uso del contante, per un controllo più chiaro sulle tasse e per arginare l’evasione fiscale che nel nostro Paese è sempre molto alta.

Published On: Dicembre 15th, 2020 / Categories: Novità fiscali, Pagamenti elettronici / Tags: , , /