Lavoro flessibile: vantaggi e svantaggi

lavoro-flessibile

L’orario di lavoro flessibile consente a un dipendente di lavorare in orari diversi dal normale orario di inizio e fine della giornata lavorativa. La flessibilità porta a dei vantaggi e a degli svantaggi, sia per il dipendente che per il datore di lavoro. Vediamo quali sono.

Vantaggi del lavoro flessibile per il dipendente:
  • possibilità di soddisfare al meglio le esigenze familiari e personali
  • riduzione dei tempi per gli spostamenti e dei costi per il carburante
  • assenza di stress da traffico nelle ore di punta
  • maggiore controllo sulla pianificazione temporale e sull’ambiente di lavoro
  • possibilità di fare una pausa quando se ne sente il bisogno (senza dover seguire un orario definito dall’azienda)
  • possibilità di lavorare durante le ore in cui si è più produttivi (ad esempio al mattino presto oppure alla sera)
Vantaggi del lavoro flessibile per il datore di lavoro:
  • dipendenti più felici
  • riduzione dei ritardi e dell’assenteismo
  • riduzione del turnover dei dipendenti
  • l’azienda da un immagine di luogo di lavoro adatto alle famiglie

Il datore di lavoro deve affrontare delle sfide organizzative per rendere flessibili gli orari di lavoro a supporto della propria attività. Se da un lato il lavoro flessibile ha dei benefici sui dipendenti che si ripercuotono positivamente sull’azienda, dall’altro è fondamentale che gli orari di lavoro soddisfino le esigenze dell’azienda e del mercato in cui opera.

Svantaggi per il dipendente:
  • perdita di efficacia nel lavoro
  •  lavorare da casa può creare problemi di disponibilità verso la famiglia
  •  nessuna chiara linea di demarcazione tra casa e lavoro
Svantaggi per il datore di lavoro:
  • alcuni dipendenti potrebbero non lavorare in modo efficiente senza supervisione
  • i dipendenti che lavorano con clienti potrebbero non riuscire a rispondere alle loro esigenze, lavorando in orari non standanrd
  • scontri tra dipendenti quando solo alcuni hanno un lavoro che può essere svolto in remoto

Nel complesso, i vantaggi generalmente superano gli svantaggi e un buon manager può gestire questi ultimi. La pianificazione flessibile è diventata parte di ciò che i dipendenti desiderano nei loro pacchetti completi di benefit. I dipendenti entusiasti genereranno benefici al datore di lavoro in termini di aumento della produttività.


Comments

  1. Quale genere di lavori consigli di fare da casa?

    • Francesca Manocchi : 7 Aprile, 2020 at 10:40 am

      Buongiorno Luca,
      se si riesce a trovare uno spazio proprio in casa in cui ci si può isolare sicuramente si possono svolgere al meglio quei lavori magari anche un po’ lunghi che in ufficio , se si è interrotti continuamente, non si riescono a fare.
      Altra attività per cui ci si può prendere del tempo grazie allo smart working è la formazione. Spesso in ufficio si è presi dal tam tam quotidiano e si fatica a trovare tempo per formarsi adeguatamente. Grazie allo smart working, e al risparmio di tempo in spostamenti che ne deriva, è possibile concedersi anche un paio d’ore al giorno per la formazione.
      In generale comunque, abituandosi a questa forma di lavoro, quasi tutte le attività svolte in ufficio possono essere svolte da casa (o da un luogo diverso dall’ufficio), anche quelli più collaborativi (se si hanno strumenti tecnologici a supporto adeguati). Ovviamente ci saranno sempre dei casi particolari, però generalmente la situazione è quella che ti ho appena descritto.
      Spero possa esserti stata utile questa risposta e siamo a tua disposizione per un ulteriore confronto.
      Grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *