IoT e Industrial IoT: una importante distinzione

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Quando parliamo di Industrial IoT, la prima cosa da tenere a mente è: IoT e Industrial IoT (IIoT) NON sono la stessa cosa.

IoT

Ma procediamo con ordine: IoT è l’acronimo di Internet of Things o Internet delle cose. Con questo termine si vogliono indicare quell’insieme di tecnologie che permettono ad uno strumento di comunicare, in modo autonomo e bidirezionale, attraverso la Rete, dove con la R maiuscola si intende Internet.

Se lo strumento in questione non è in grado di collegarsi ad Internet, NON è IoT. Così come la possibilità di scambiare informazioni; per comunicazione bidirezionale si intende la capacità dello strumento non solo di inviarne, ma anche di riceverne.

Ma perché è così importante che possa anche ricevere informazioni?

L’IoT, nella sua accezione concettuale, prevede la presenza di una rete di oggetti intelligenti che comunicano tra loro per svolgere azioni in funzione delle informazioni che ricevono in modo autonomo gli uni dagli altri. Facciamo un esempio: avete comprato un nuovo condizionare per il vostro appartamento che può essere pilotato tramite un’apposita app dal vostro smartphone, anche quando siete fuori casa.

E’ IoT? Ni.

Poniamo ora il caso che, assieme al condizionatore, acquistiate anche un termostato; questo si collegherà alla Rete e verrà configurato per azionare il condizionatore solo se la temperatura sale oltre i 28 gradi. Magari gli chiediamo anche di avvisarci, tramite notifica, quando dice al condizionatore di accendersi e quando gli dice di spegnersi. Due apparecchi, tra loro non direttamente collegati, si scambiano informazioni ed eseguono azioni in funzione di automatismi.

Ora ci siamo! Questo è lo spirito dell’IoT.
Quando però inseriamo la dicitura Industrial, le cose cambiano.

Industrial IoT

L’Industrial IoT è un sottoinsieme dell’universo IoT. Di seguito riportiamo le differenze più importanti:

  • Automazione: molti processi industriali sono strutturati per essere eseguiti in totale autonomia o quasi. L’assenza di personale prevede che la struttura sia in grado di far fronte a diversi imprevisti che, se non gestiti, causerebbero il blocco del processo;
  • Accuratezza: le componenti elettroniche demandate alla gestione di processi critici devono essere di alto livello, del tutto diverse da quelle che potremmo trovare in prodotti rivolti al mercato consumer o mirate alla prototipazione;
  • Sicurezza: proprio per il loro impatto, questi strumenti devono garantire elevati standard di sicurezza anche nella trasmissione dei dati;
  • Affidabilità: spesso le componenti installate negli impianti industriali, più o meno complessi, devono avere una vita molto lunga; parlare di 20 anni non è affatto raro in questi contesti. In aggiunta, data le circostanze, spesso le componenti si trovano a dover operare in condizioni non del tutto favorevoli: pensiamo infatti a temperature, vibrazioni e sollecitazioni di ogni genere. Per questo motivo la scelta del prodotto giusto farà una enorme differenza;
  • Interoperabilità: gli apparati di nuova generazione si troveranno, con molta probabilità, a lavorare al fianco di apparecchiature più datate: la retro-compatibilità con tecnologie meno recenti sarà fondamentale per far sì che i nuovi arrivati possano coesistere senza la necessità di aggiornare l’intera struttura.

Queste sono solo alcune delle molte differenze che distinguono un prodotto ad uso industriale per uno pensato e realizzato a scopo hobbistico. Non dimentichiamoci che queste componenti saranno protagoniste dei nostri processi e guideranno le nostre scelte strategiche nella gestione dei flussi produttivi; una scelta errata potrebbe compromettere non solo la singola macchina o impianto, ma anche tutte le attività ad essi collegate.

In conclusione, prendiamoci del tempo per analizzare quello che il mercato può offrire e non lesiniamo su aspetti che, a prima vista, potrebbero sembrare secondari: saranno proprio loro, a lungo andare, a fare la differenza tra un progetto ben riuscito ed una gran perdita di tempo (e di denaro!).


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Stefano Bosotti
Industrial IoT Manager – Gruppo Sme.UP
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