Dichiarazione d’intento
11/02/2015 - L'Agenzia delle Entrate con provvedimento del 12 dicembre 2014 ha approvato il modello di dichiarazione d'intento che gli esportatori abituali dovranno trasmettere all'Amministrazione finanziaria per le operazioni da effettuare apartire dal 1° gennaio 2015. La dichiarazione, unitamente alla ricevuta di presentazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, va poi consegnata al fornitore o prestatore, oppure in dogana (Dlgs 175/2014). Sarà onere del cedente o prestatore riscontraretelematicamente l'avvenuta presentazione all'Agenzia delle Entrate.SCARICA IL DOCUMENTO COMPLETO
Modello di certificazione unica
10/02/2015 - A partire dal 2015 per il periodo d'imposta 2014, i sostituti d'imposta dovranno trasmettere in via telematica all'Agenzia delle Entrate, le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e airedditi diversi tramite la Certificazione Unica. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
Internazionalizzazione: Gruppo Sme.UP guida le aziende all’estero
La copertura multilingue di Sme.UP ERP raggiunge il 60% delle lingue in rapporto al numero di abitanti del mondo
Gruppo Sme.UP: QlikView Top Performer partner 2014 per l’Italia
Sme.UP Qlikview top performing partner 2014 per l'Italia!Un importante riconoscimento ottenuto da Sme.UP che da oltre 15 anni investe nello sviluppo di competenze sulla soluzione di Business Intelligence.
Il ruolo di Sme.UP come Cloud Managed Service Provider
Un Cloud Service Provider (CSP) come Sme.UP offre servizi di Cloud Computing gestiti, permettendo alle aziende di esternalizzare l'infrastruttura IT e accedere a soluzioni flessibili e sicure.
Split Payment
02/02/2015 - I fornitori delle P.A. interessate dalla modifica introdotta dall’ultima legge di stabilità dovranno utilizzare, infatti, l’annotazione «Scissione dei pagamenti». saranno chiamati a emettere la fattura evidenziando, comunque, l’imposta e devono indicarla a debito nei registri Iva disciplinati dagli articoli 23 e 24 del Dpr 633/1972 senza però farla partecipare alla liquidazione di periodo. In altre parole registrano il debito, ma non lo liquidano con l’Iva a credito di periodo. È quanto emerge dal Dm attuativo del 23 gennaio pubblicato sul sito del Mef.











