Liquidazioni Periodiche 2019: come riepilogare le fatture ricevute

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Il prossimo 31 maggio scade il termine per la presentazione del modello di liquidazioni periodiche 2019, primo trimestre. Ma se è vero che non sono state apportate modifiche e alle istruzioni del modello è altrettanto vero che da gennaio si presenta in modo sempre più frequente la casistica delle fatture d’acquisto ricevute e registrate nel mese successivo a quello dell’avvenuta detrazione.

A seguito delle modifiche apportate dal DL 119/2018, infatti, è possibile computare in detrazione nel mese precedente l’imposta emergente dalle fatture di acquisto ricevute e annotate entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Facciamo un esempio per capire meglio la situazione: in data 28/04/2019 l’azienda alfa riceve merci per 1.000€ + iva 22% dall’azienda beta. In data 30/04/2019 l’azienda beta invia al sistema di interscambio la fattura relativa all’operazione. In data 02/05/2019 l’azienda alfa riceve dal sistema di interscambio la fattura e procede, quindi, a registrarla in contabilità nella stessa data, annotarla sui registri iva (sempre con data 02/05/2019) detraendosi l’imposta sulla liquidazione iva del mese di aprile.

Ci si chiede in questa casistica come debba essere riportata l’operazione all’interno delle liquidazioni periodiche 2019: va indicata sul modello di aprile o su quello di maggio?

Le istruzioni del modello riportano quanto segue:

Rigo VP3 – Totale operazioni passive

Indicare l’ammontare complessivo degli acquisti all’interno, intracomunitari e delle importazioni relativi a beni e servizi risultanti dalle fatture e dalle bollette doganali di importazione, al netto dell’IVA, annotate nel periodo di riferimento sul registro degli acquisti […]

Rigo VP5 – IVA detratta

Indicare l’ammontare dell’IVA relativa agli acquisti registrati per i quali viene esercitato il diritto alla detrazione per il periodo di riferimento. Nel rigo va indicata, altresì, l’imposta relativa agli acquisti effettuati dai soggetti che si avvalgono del regime dell’IVA per cassa di cui all’art. 32-bis del decreto-legge n. 83 del 2012, registrati in precedenti periodi, per i quali si è verificato il diritto alla detrazione. Il relativo imponibile non va, invece, riportato nel rigo VP3 in quanto già indicato nella Comunicazione del periodo di registrazione degli acquisti.

Come rammentato all’inizio dell’articolo le istruzioni al modello non sono state aggiornate e, quindi, non prevedono la casistica delle operazioni detratte in un mese antecedente a quello di registrazione (mentre prevedono la casistica per cui un’operazione viene detratta successivamente alla registrazione come le operazioni in regime di cassa art. 32-bis DL 83/2012).

Si è aperto, quindi, un dibattito che purtroppo non ha avuto risposte da parte dell’Agenzia; ad oggi, quindi, le interpretazioni dei fiscalisti si orientano su due linee diverse. Alcuni fiscalisti suggeriscono la compilazione del modello attenendosi scrupolosamente alle istruzioni del modello stesso e, di fatto, allineandosi al comportamento previsto per le operazioni in regime IVA per cassa, altri, invece, sostengono che le operazioni vadano indicate sia a livello di imponibile che di imposta all’interno della liquidazione del mese in cui è avvenuta la detrazione.

Tornando al nostro esempio, se seguissimo la prima interpretazione, l’imposta dell’operazione verrebbe indicata nel rigo VP5 del mese di aprile mentre l’imponibile verrebbe riportato nel rigo VP3 di maggio. L’adozione della seconda interpretazione, invece, comporterebbe il fatto che l’operazione venga totalizzata sia a livello di imponibile (VP3) che di imposta (VP5) nel mese di aprile.

Per consentire l’adozione di entrambe le interpretazioni è stato previsto in Sme.UP ERP un parametro che consente di adottare una o l’altra soluzione in modo che ogni azienda possa allinearsi al comportamento suggerito dal proprio fiscalista.

Come ultimo punto sottolineiamo che la problematica non si presenta sulle operazioni attive e, quindi, sull’imposta versata.

Per comprendere anche questo punto facciamo un esempio: in data 28/04/2019 l’azienda gamma riceve un pagamento per una prestazione eseguita. In data 02/05/2019 gamma emette la fattura e la invia al sistema di interscambio che la recapita al cliente. Gamma dovrà procedere ad annotare la fattura nei registri di maggio ma dovrà versare l’imposta relativa all’operazione nella liquidazione del mese di aprile. Le istruzioni al modello Liquidazioni Periodiche 2019 indicano che sia l’imponibile (rigo VP2) che l’imposta (rigo VP5) delle operazioni attive vada indicata nel mese in cui l’operazione è effettuata e, quindi, l’imposta è versata: nel nostro esempio, quindi, l’operazione verrà riportata sia a livello di imponibile che di imposta all’interno del modello di aprile.


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Simona Bonomi
Specialista Fatturazione elettronica e Product Manager ERP AFC – Gruppo Sme.UP
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