Come funziona il nuovo Bando E-Commerce 2020 di Regione Lombardia

Come funziona il nuovo Bando E-Commerce 2020 di Regione Lombardia
Cos’è il Bando E-Commerce 2020

Regione Lombardia ha emesso in data 23 giugno 2020 il Bando E-commerce 2020, denominato anche come bando per “nuovi mercati per le imprese lombarde”. Il bando ha infatti l’obiettivo di sostenere, insieme alle Camere di Commercio lombarde, le micro e le piccole e medie imprese intenzionate a sviluppare, ampliare o consolidare la propria posizione all’interno del mercato attraverso lo strumento dell’e-commerce. Il bando incentiva proprio per questo l’utilizzo di sistemi di e-commerce proprietari, sia web che tramite app, e di piattaforme cross border. Il bando offre alle aziende lombarde un contributo a fondo perduto per la copertura del 70% degli investimenti sostenuti.

In particolare:

  • Contributo minimo di € 2.800,00 a fronte di un investimento minimo di € 4.000,00 + IVA
  • Contributo massimo di € 10.000,00 a fronte di un investimento di almeno € 14.300,00 + IVA
A chi è rivolto e come partecipare

Il bando è rivolto a tutte le micro, piccole e medie imprese lombarde.Ogni impresa potrà presentare una sola domanda di adesione al bando, a fronte di un investimento minimo di 4.000 euro.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, sul sito web di Telemaco con firma digitale. La presentazione delle domande è attiva dal 25 giugno e terminerà alle ore 12:00 dell’11 settembre 2020.  La domanda di adesione al bando potrà essere presentata previa iscrizione ai servizi di consultazione e invio pratiche di Telemaco, che deve necessariamente essere effettuata entro 48 ore prima del termine del periodo di presentazione delle domande.

Cosa comprende

Il Bando E-Commerce 2020 fa riferimento a investimenti relativi a diverse voci di spesa, tra cui:

  • analisi di fattibilità del progetto di vendita online
  • spese di registrazione per l’accesso a piattaforme di e-commerce o altri costi annessi
  • progettazione, sviluppo, manutenzione di sistemi e-commerce proprietari (sia web che tramite app mobile)
  • attività di formazione del personale
  • spese o tariffe per l’acquisizione e l’utilizzo di forme di smart payment
  • realizzazione di apposite strategie di comunicazione e promozione per canali di export digitale
  • progettazione, sviluppo, manutenzione di piattaforme di AR Business commerce
  • registrazione o protezione dei marchi e degli articoli appartenenti al portafoglio prodotti
  • campagne di digital marketing per la promozione delle vendite

Comments

  1. Ciao! Ma possono partecipare anche società appena costituite?

    • Francesca Manocchi : 3 Luglio, 2020 at 9:20 am

      Buongiorno Rosa Maria,

      riporto di seguito la parte del bando relativa a chi può fare domanda:

      A.3 Soggetti beneficiari
      Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei
      seguenti requisiti:
      a) essere micro, piccola o media impresa con riferimento all‟Allegato I del Regolamento UE 651/2014, del 17 giugno 2014;
      b) avere una sede operativa in Lombardia almeno al momento dell‟erogazione del contributo;
      c) avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia al momento dell‟erogazione del contributo;
      d) non avere ricevuto finanziamenti a fondo perduto su bandi regionali o camerali per le medesime spese;
      e) essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
      f) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
      g) non trovarsi in difficoltà, ai sensi dell’articolo 2, punto 18 del Reg (UE) n. 651/2014 della Commissione, alla data del 31 dicembre 2019 (in caso di contributo concesso nel rispetto della decisione della Commissione Europea C(2020) 3482 final del 21 maggio 2020 sul regime quadro numerato come aiuto SA.57021);
      h) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all‟art. 85 del D.lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
      i) essere in regola con i versamenti contributivi, la verifica sarà effettuata a mezzo DURC;
      j) non avere forniture in essere con una delle Camere di Commercio lombarde, ai sensi dell‟art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135.

      In relazione ai requisiti di cui alle lettere b) e c), nel caso delle imprese che non abbiano sede operativa nella circoscrizione territoriale della Camera al momento della domanda, è sufficiente che le stesse si impegnino ad ottenere tale condizione prima della liquidazione del contributo.
      I requisiti di cui alle lettere a), d), e), f), h), i) e j) devono essere posseduti dal momento della domanda fino a quello dell‟erogazione del contributo.

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