#iorestoacasa: risposte alle domande sulle misure del Decreto del Governo

#iorestoacasa: risposte alle domande sulle misure del Decreto del Governo

Per fare chiarezza sulle misure adottate dal Governo per far fronte all’emergenza sanitaria per il Coronavirus, sul sito web del Governo sono state pubblicate le risposte a una serie di domande comuni relative alle recenti disposizioni, entrate in vigore per tutto il territorio nazionale a partire dal 9 marzo.

Per effetto del dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) del 9 marzo 2020, le norme volte al contenimento del contagio riguardano infatti tutto il territorio italiano.

Il Decreto, conosciuto anche come Decreto #iorestoacasa , per limitare quanto più possibile i contagi e la diffusione del Coronavirus, impone di evitare gli spostamenti e di restare quanto più possibile presso la propria abitazione, fatta eccezione per necessità di tipo sanitario o lavorativo, o ancora per incombenze necessarie come acquistare beni alimentari.

Aspetto importante da sapere è che per spostarsi sul territorio è necessario avere con sè il modulo di autocertificazione per motivare le ragioni del proprio spostamento. Il decreto consiglia comunque a chi ne avesse le facoltà di organizzarsi per svolgere il lavoro da casa, attraverso la formula dello Smart Working, ovvero il lavoro da remoto, per consentire alle persone di passare più tempo possibile all’interno della propria abitazione per limitare al massimo la diffusione del virus.
Infatti, come specificato all’interno del decreto, per recarsi sul luogo di lavoro consentito uscire di casa e spostarsi all’interno della propria città o tra province.

Lo Smart Working è una modalità lavorativa che negli ultimi tempi sta prendendo sempre più piede, anche se non è ancora molto diffusa. Molte aziende in questi giorni si sono attrezzate per introdurre questa modalità di lavoro ed evitare quindi di sospendere le proprie attività, garantendo anche lo svolgimento delle riunioni da remoto.

All’interno della pagina dedicata alle domande, il Governo esplicita precisazioni relativamente a diversi argomenti toccati nel decreto, come le modalità di spostamento, come utilizzare l’autocertificazione per muoversi sul territorio, restrizioni e regolamentazioni per aziende, uffici, enti pubblici e privati.

 


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