Formazione a distanza: cos’è e come funziona

formazione-a-distanza

La formazione a distanza (abbreviata in FAD e nota anche come online learning, digital learning o e-learning) è ormai un metodo comune per seguire corsi e rafforzare le competenze di dipendenti, professionisti e studenti.

Cos’è la formazione a distanza

La formazione a distanza è un sistema di apprendimento da remoto basato su piattaforme web accessibili tramite computer o dispositivo mobile e connessione Internet. La disponibilità delle connessioni in banda larga ha ovviamente fatto impennare l’e-learning con servizi di videostreaming e videoconferenza, consentendo di distribuire lezioni (registrate o in diretta) verso un numero elevato di utenti. Questo metodo permette di seguire corsi da remoto, senza doversi recare in un’aula.

La formazione a distanza si applica alle università, per i corsi di laurea e per i master; ai professionisti; al personale delle aziende per conoscenze base oppure per conoscenze più elevate.

Come funziona

Il sistema di e-learning funziona in questo modo:

  • accesso tramite la rete Internet
  • i percorsi di apprendimento avvengono con materiale multimediale (testo, audio e video)
  • condivisione dei materiali multimediali
  • strumenti a supporto: chat, forum di discussione e social networking.
  • monitoraggio delle attività
  • test di valutazione
  • consente l’interazione tra gli studenti e gli insegnanti.
Le iniziative messe in campo per rispondere all’emergenza Coronavirus

Il Ministero dell’Istruzione ha messo a disposizione una pagina web per supportare la didattica a distanza, in cui le scuole possono servirsi di strumenti gratuiti. In particolare le piattaforme messe a disposizione sono GSuite for Education di Google e Office 365 Education A1 di Microsoft. Inoltre è possibile accedere a materiali multimediali di Rai per la didattica, Treccani scuola, Fondazione Reggio Children – Fondazione Malaguzzi.

Inoltre è nata l’iniziativa #LaScuolaContinua. Si tratta di un progetto a cui hanno aderito Cisco, Google, IBM, TIM e WeSchool, con l’obiettivo di supportare in modo congiunto il sistema scolastico, durante questo lungo periodo di chiusura delle scuole. L’obiettivo è contribuire a far proseguire l’attività didattica con il supporto degli strumenti digitali ed evitare che milioni di studenti restino indietro con la propria formazione per un periodo di tempo indeterminato.

Vantaggi e svantaggi

Tra i vantaggi per gli studenti troviamo la formazione più accessibile, che apre le porte di prestigiose scuole e università al pubblico globale, mentre, nel mondo del lavoro, una crescita più rapida delle skills. Anche chi eroga i corsi risparmia: un ateneo, per esempio, può moltiplicare la sua offerta formativa e i suoi iscritti senza aumentare di pari passo gli spazi e le attrezzature delle aule o far viaggiare i docenti. La flessibilità, l’abbattimento delle distanze, dei costi e dell’impatto ambientale sono il primo grande vantaggio della formazione a distanza.

La formazione a distanza ha anche degli aspetti negativi. La perdita di interazione tra le persone e l’annullamento dell’empatia tra docente e corsista, che può demotivare quest’ultimo e degradare l’efficacia del percorso formativo. L’autonomia nell’apprendimento può anche scoraggiare gli studenti meno propensi a auto-organizzarsi. Senza contare, soprattutto per alcune aree geografiche e alcune tipologie di utenti, la necessità di disporre di un dispositivo connesso alla rete e di una buona connettività Internet e di possedere un minimo di familiarità con le piattaforme web.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *