Lavoro da remoto: come sfruttare al meglio questo cambiamento

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Il periodo che stiamo passando sta cambiando le nostre abitudini e sta cambiando anche il modo di lavorare delle imprese italiane; non sappiamo per quanto tempo avremo bisogno di lavorare da remoto e non sappiamo che effetti avranno tutti questi cambiamenti sulla produttività nostra, dei nostri clienti e dei nostri fornitori, in sostanza una vera e propria incognita.

Tornando al lavoro da casa, questa nuova modalità ha avuto e sta avendo tuttora effetti contrastanti a seconda delle persone: alcuni si trovano in una situazione di lavoro migliore, più comoda e consona al loro stile di vita; altri si trovano spaesati e continuano a preferire di gran lunga la presenza in sede e non da remoto; oppure semplicemente non sanno ancora cosa sia meglio perché esistono punti a favore e contro in entrambe le modalità.

In questa incertezza un ruolo fondamentale è ricoperto dai datori di lavoro che devono riuscire a motivare i propri collaboratori per mantenere gli standard di produttività pre-lockdown; ecco delle linee guida per facilitare il lavoro da remoto e per poter monitorare la produttività aziendale.

Nuova modalità nuove esigenze

Guardando la situazione in modo oggettivo è inevitabile dire che una persona che lavora da remoto non avrà le stesse modalità e tempistiche di quando il lavoro veniva svolto in ufficio.

Detto questo, se sei un datore di lavoro è fondamentale per preservare la produttività, mostrare comprensione e rispettare le nuove modalità di lavoro tenendo presente che:

  • Alcuni tuoi collaboratori potrebbero essere genitori e non avere uno studio privato in casa, quindi in presenza di bambini potrebbero esserci delle interruzioni occasionali
  • Come scritto in precedenza non tutti si adattano al lavoro da remoto con immediatezza, è opportuno rispettare i tempi di tutti nella giusta misura
  • È inutile rimanere nella mentalità da ufficio, da un punto di vista di orario lavorativo potrebbero esserci dei dipendenti che preferiscono iniziare prima o finire dopo
Organizzazione, disponibilità e ascolto

Lavorando in luoghi diversi e non potendo semplicemente togliere lo sguardo dallo schermo per parlare con un collega, diventa importante saper comunicare nel modo giusto ed efficacemente sia tra colleghi che con il datore di lavoro.

In quanto manager di progetto è compito tuo regolare priorità e compiti mantenendo il tuo team unito e motivato; questo è possibile grazie a innumerevoli piattaforme in grado di avviare videochiamate di gruppo per discutere su nuove idee, oppure creare sessioni singole per parlare in privato con un membro specifico del team.

Questi incontri virtuali vanno sfruttati al massimo non solo per tenersi aggiornati sull’andamento delle attività in corso ma soprattutto per non abbandonare i propri collaboratori ed evitare sentimenti negativi di isolamento mantenendo un canale di comunicazione aperto tra responsabile e team.

Gestione del progetto da remoto

Approfondiamo il punto anticipato in precedenza: orario di lavoro e relativa gestione di progetto.
Nella modalità da remoto il lavoro si trasforma e di conseguenza anche la sua misurazione cambia; non si contano più solo le ore effettive di lavoro svolte ma anche quali attività sono state portate a termine.

Esistono diverse piattaforme online da mettere a disposizione del team di lavoro per condividere materiale, programmare attività, verificare lo stato di avanzamento del progetto e scambiarsi opinioni tra colleghi, così facendo si riesce a mantenere ad alti livelli sia l’efficienza produttiva che la motivazione dei collaboratori.

Lavoro e vita privata

Anche se si sta lavorando da casa non vuol dire che non ci sia bisogno di staccare la spina per prendersi una pausa rigenerante.

I benefici di una pausa sono evidenti, come lo erano in precedenza lo sono anche adesso ed è per questo che è fondamentale incentivare le persone a fare attenzione e spingerle a trovare il giusto compromesso tra lavoro e vita privata.

Trovare questo equilibrio può non essere semplice, bisogna fissare un limite che può essere spegnere il computer a fine giornata o disattivare le notifiche lavorative dal cellulare.

Monitoraggio del team

Monitorare il tempo di lavoro, ormai è stato scritto più volte, non significa controllare ossessivamente tutte le attività svolte dal collaboratore, ma impostare e organizzare la giornata lavorativa con un’attenzione particolare alla flessibilità.

Importantissimo inoltre informare i dipendenti sulle modalità di time-tracking in modo da non sembrare invadente ma al contrario spiegando i benefici di un monitoraggio sia per l’azienda che per il team.

In sintesi, sicuramente questo cambiamento improvviso ci ha fatto accelerare l’evoluzione del concetto di lavoro da remoto portando alla luce punti di forza e debolezza della gestione interna del personale.
In generale per una buona gestione del tuo team di lavoro è fondamentale portare positività all’interno del gruppo, organizzare le attività e i momenti di incontro e renderti disponibile al dialogo per continuare a lavorare con tranquillità anche da casa.


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