Smart working e conference call: cosa serve per farle in modo professionale

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Il periodo di lockdown causato dall’emergenza Coronavirus ha costretto tutti ad avvicinarsi alle videoconferenze. Non solo per restare in contatto con amici e parenti ma anche e soprattutto per lavoro. Smart working e conference call  sono infatti strettamente interconnessi: se da un lato lo smart working può introdurre un maggior livello di isolamento sociale, dall’altro le conference call colmano le distanze tra le persone, stabilendo un adeguato livello di socialità anche per il lavoro agile. 

In questo periodo gli italiani hanno quindi imparato a prendere dimestichezza con i diversi strumenti di videoconferenza che il mercato offre, molti di questi anche gratuitamente. Abbiamo imparato anche a sfruttare le conference call per collaborare a lavori e progetti esattamente come avveniva di persona prima del lockdown.

Superato quindi lo scoglio iniziale legato alla comprensione dell’utilizzo di questi nuovi strumenti, è arrivato il momento di ottimizzare le videoconferenze. Sì perchè inizialmente, è venuto naturale utilizzare gli accessori che erano disponibili in casa, come la webcam già integrata nel pc portatile e gli auricolari dello smartphone. Ma questi alla lunga possono dimostrarsi poco efficienti sia dal punto di vista della resa tecnica ( avete presente la frase “ti sentiamo lontano” o “ti vediamo a scatti” ?) sia dal punto di vista della comodità, perchè una call dopo l’altra alcuni tipi di cuffie potrebbero iniziare a dare fastidio. 

Vediamo quindi gli strumenti necessari per attrezzarsi al meglio per smart working e conference call. 

Connessione

Sì, la connessione Internet conta molto per la qualità delle videoconferenze ma anche di tutto il lavoro da remoto nel suo complesso. E per la maggior parte dei casi è la responsabile del famoso “video a scatti”. La connessione ideale è sicuramente la fibra ottica, FTTC (Fiber to the cambinet), o ancora meglio FTTH (fiber to the home). Attenzione anche a dove lavorate: se vi trovate in una stanza lontana dal modem, la qualità della rete potrebbe abbassarsi notevolmente. In questo caso la soluzione, se non potete spostarvi, potrebbe essere quella di valutare un dispositivo di rete mesh. 

Video

Se avete bisogno di un video di alta qualità, potrebbe essere utile valutare l’acquisto di una webcam esterna. Questo è il caso soprattutto di chi in video compare con un’immagine poco nitida, a bassa definizione. 

Oggi ne esistono di dimensioni ridotte con alte risoluzioni ( anche full hd a 1080p a 60 fps), con messa a fuoco automatica e stabilizzatore dell’immagine. 

Audio 

In molti casi è prevalentemente l’audio a necessitare di un livello qualitativo superiore. Tutti coloro a cui danno fastidio le classiche cuffie, o che devono indossarle per molto tempo durante la giornata lavorativa, possono valutare auricolari professionali e senza fili. Esistono infatti cuffie professionali appositamente studiate per le conference call, con cuscinetti morbidi e isolanti, con un sistema di riduzione attiva del rumore e microfoni in grado di rendere la voce nitida e libera da interferenze acustiche esterne.

Microfono

Anche il microfono è uno strumento da non sottovalutare dal punto di vista qualitativo. Un microfono di scarsa qualità, come ad esempio quello integrato negli auricolari dello smartphone, può risultare problematico se implica che durante una conference call la propria voce venga sentita a scatti oppure “lontana”. Oggi esistono dei microfoni compatti, appositamente studiati per essere utilizzati per le videoconferenze, in grado di eliminare i rumori di sottofondo e rendere il suono della voce più forte e nitido. Sono dotati inoltre di spugna antivento in caso di utilizzo all’esterno. In definitiva, lo smart working prevede per definizione libertà di luoghi e spazi, per cui potremmo anche scegliere di spostarci a lavorare in giardino. 

Sfondo e luci

Altra componente delle conference call è lo sfondo dietro di noi. Se non avete un luogo abbastanza illuminato, oppure se la vostra postazione di lavoro è posizionata in modo tale per cui avete una finestra alle spalle, la vostra immagine probabilmente risulterà poco visibile. Se non potete spostarvi, potete scegliere un accessorio per portare nelle vostre videocall la giusta illuminazione. Esistono infatti molte mini-lampade, sia da tavolo sia applicabili direttamente allo schermo del pc ideate appunto per fornire le condizioni di luce ideale in qualsiasi contesto e adatte anche alle riprese video. 

Se invece avete alle spalle un muro spoglio ma non avete una libreria o una pianta per decorarlo, in commercio esistono moltissimi modelli di carta da parati, che riproducono un muro in mattoni, una parete in legno e altre moltissime possibilità. Dovete scegliere solo quella che più vi piace e  smart working e conference call non avranno più segreti per voi.


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