In questo periodo di lockdown dovuto all’emergenza Coronavirus, abbiamo compreso l’importanza dell’innovazione tecnologicaLo smart working, nuova modalità appunto figlia della digitalizzazione, ha rappresentato per molte aziende un’importante opportunità per scongiurare il fermo totale delle attività, consentendo di garantire una continuità operativa che per alcune realtà è stata totale, per altre parziale. Alcune aziende disponevano già dei mezzi per attivare il lavoro agile, altre invece hanno dovuto dotarsene in fretta. Ma il pregio dello smart working è anche questo: i requisiti minimi per metterlo in atto sono pochi, facilmente reperibili e di veloce implementazione.
Ecco quindi che ci siamo resi conto come l’innovazione tecnologica per le imprese sia un elemento strategico, per il presente e per il futuro. 

La tecnologia come spinta anche per il settore manifatturiero

L’innovazione tecnologica rappresenta un elemento fondamentale per il futuro delle imprese, anche per quello più immediato come la ripartenza dopo il lockdown che coinvolgerà tutte le aziende nei prossimi mesi.Questo vale per tutte le realtà imprenditoriali, comprese le aziende manifatturiere che sono state tra le realtà più colpite da questa emergenza.

Lo ha sottolineato anche Marco Piazza, Direttore di Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia (Api) di Lecco, che propone la definizione di una ricetta per la ripartenza focalizzandosi proprio sull’importanza della tecnologia per le aziende, che rappresenta uno dei temi al centro del dibattito della tappa del 4 giugno 2020 a Lecco di FabbricaFuturo, il progetto multicanale della casa editrice ESTE che da oltre 10 anni è un punto di riferimento per i temi del settore manifatturiero. 

Questo periodo di lockdown ha fatto comprendere alle aziende il valore dell’innovazione tecnologica e di temi come l’Industria 4.0, o più in particolare del Manufacturing 4.0. I nuovi strumenti digitali consentono infatti di introdurre in azienda il controllo da remoto dei macchinari, grazie a tecnologie con l’Industrial Internet of Things. In questo senso, il Governo ha previsto degli incentivi proprio per supportare e incoraggiare le aziende ad intraprendere la strada della digitalizzazione della produzione, non solo per il futuro ma anche per ripartire con una marcia in più in questo presente di riapertura delle attività. 

Ripartire dalla tecnologia e con la tecnologia

Come ha sottolineato Piazza, le misure e gli incentivi proposti dal Governo per lo sviluppo tecnologico delle imprese hanno un grande valore anche perché le aziende in questo periodo hanno riscontrato, tra le altre, due problematiche fondamentali: il problema della sottocapitalizzazione e appunto quello dello scarso avanzamento tecnologico, che per alcune realtà era stato messo in atto ma mai completato del tutto.

L’innovazione tecnologica per le imprese rappresenta un grande potenziale per la ripartenza delle aziende manifatturiere e deve coinvolgere tutte le realtà, anche e soprattutto le piccole e medie imprese. Si tratta di uno strumento che consentirà per il futuro di riorganizzare i processi e la gestione delle filiere secondo logiche differenti ma più efficienti che permetteranno di connettere maggiormente tra loro le aziende e i territori. 

 

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