7 consigli di business per far crescere al meglio la tua impresa

7 consigli di business per far crescere al meglio la tua impresa

Nell’avviamento di una nuova impresa, ma anche nell’intento di rafforzare il business di un’azienda già esistente, ci sono alcuni accorgimenti che possono aiutare l’impresa a crescere meglio e che, se non osservati, potrebbero rappresentare errori o mancanze che andrebbero a compromettere la spinta evolutiva dell’azienda sul nascere.
Ecco quindi alcuni consigli di business da tenere sempre presenti. 

1.Studiare il settore

Talvolta succede che avviare un nuova impresa o accrescere l’attività di un’azienda già esistente avvenga in maniera quasi automatica dopo aver effettuato gli investimenti.

Non effettuare un approfondito studio del settore in cui l’azienda opera o andrà ad operare, può rappresentare un errore che comporta una penalizzazione del business e anche una perdita di denaro.

Lo studio del settore consente infatti di comprendere come e dove investire sulla propria impresa, di  identificare parti del settore che non offrono una rendita sufficiente o che consenta di recuperare il capitale investito, di conoscere meglio le dinamiche del settore e i concorrenti. 

2.Attenzione ai prestiti

Molti potrebbero pensare che per avviare un’impresa, richiedere un prestito sia la soluzione ideale ma bisogna considerare con attenzione il fatto che l’attività, almeno nel primo periodo, potrebbe anche non produrre i risultati sperati, per cui il rischio del fallimento potrebbe diventare più concreto.

La situazione ideale sarebbe quella di avviare l’impresa a fronte di un capitale posseduto di almeno il 60% rispetto alla somma di denaro da investire, per avviare l’attività con basi più solide. 

3.Prefissare obiettivi chiari

Se non si prefiggono degli obiettivi quando si avvia un’impresa o si avvia un progetto di crescita o potenzia l’impresa, tutte le azioni messe in atto potrebbero perdere di efficacia perché prive di un nesso logico e di uno scopo da raggiungere.

Uno dei consigli di business fondamentali è quindi fissare preventivamente gli obiettivi da raggiungere e successivamente avviare il progetto di crescita dell’impresa, in modo tale da rendere più efficaci tutti gli sforzi volti all’evoluzione del business senza operare azioni vane o con scarsi risultati.

4.Scegliere con cura i collaboratori

Il proprio team di collaboratori deve essere scelto con la massima cura, tenendo anche in considerazione le qualifiche, spesso imprescindibili per svolgere determinate mansioni.

Può sembrare scontato, ma la gestione o peggio ancora il potenziamento di una specifica area dell’impresa, svolta da una risorsa con scarse competenze, porterà inevitabilmente a un grande sforzo con scarsi risultati e la messa a rischio dell’intero progetto. 

5.Ascoltare sempre i clienti 

Ascoltare i clienti non è solo una buona pratica per fidelizzarli o aumentarne la soddisfazione, è anche un elemento strategico per la crescita dell’azienda. Ascoltare le esigenze dei propri clienti per un’impresa significa infatti essere il partner ideale ma soprattutto essere proiettata verso il futuro. Comprendere i bisogni dei propri clienti e magari riuscire ad anticiparli rappresenta il carburante della competitività di un’impresa.

6.Considerare la concorrenza

Come spesso viene definita, la competizione è sana. Questo perché la competizione rappresenta uno stimolo continuo per le azioni imprenditoriali e un indicatore sulle azioni di business da intraprendere e sugli obiettivi da raggiungere.

Se ad esempio un’azienda ambisce al titolo di leader di un determinato settore, tenere sotto stretto controllo la concorrenza e le azioni delle aziende rivali consentirà di adottare misure corrette per rendere più forte e ampio il proprio business.

7.Migliorarsi sempre

Raggiunti i propri obiettivi, si corre il rischio di cadere nella tentazione di vivere di rendita e allentare la spinta evolutiva della propria impresa 

Al contrario, è importante cercare di stare sempre al passo con i trend del proprio settore per evitare di ritrovarsi poi in svantaggio rispetto ai propri concorrenti e soprattutto perdere la capacità di soddisfare le esigenze dei propri clienti. 

 


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