Innovativa e sostenibile: la nuova sede del Gruppo Sme.UP sul Corriere

Innovativa e sostenibile: la nuova sede del Gruppo Sme.UP sul Corriere

Lunedì 7 ottobre 2019 – L’inserto Best 4.0 vede protagonista la nuova sede di Nova Milanese del Gruppo Sme.Up, che verrà inaugurata martedì 8 ottobre 2019.
“Il tema dell’ecosostenibilità non è mai stato così al centro dell’attenzione come oggi: a questo proposito risulta fondamentale che ognuno di noi apporti il proprio contributo per diminuire gli sprechi e si impegni in prima persona per ridurre il consumo di plastica superflua. Come il Gruppo Sme.UP che ha scelto di attenuare al massimo l’impatto sull’ambiente con diversi accorgimenti, necessari per restituire alle prossime generazioni lo stesso pianeta che abbiamo ricevuto ” ha affermato Piero Gagliardo, Chief Executive Officer del Gruppo Sme.UP.

Lavoro smart, spazi flessibili, zone verdi

Uno dei principi ispiratori che ha guidato la ristrutturazione della nuova sede di Gruppo Sme.UP è quello della rivisitazione dell’open space: uno spazio aperto, con numerose persone al suo interno, rischia di far aumentare la confusione o di ospitare un silenzio irreale. Proprio in questa direzione si è mossa la volontà di limitare gli ambienti troppo grandi e di separare gli spazi con pareti divisorie del tutto trasparenti, in grado di dare una sensazione di apertura e gradevolezza visiva.
Ma c’è di più: consapevole del fatto che in un team di lavoro siano periodicamente necessari dei momenti di confronto sono stati allestiti all’interno della sede di Nova Milanese alcuni box di dimensioni differenti dotati di un eccellente comfort acustico pensati per accogliere piccoli team di persone. All’interno di questi spazi viene messo a disposizione tutto ciò che occorre sotto il profilo tecnologico, monitor e strumenti per video conferenze.
Il comfort e gli strumenti necessari a lavorare al meglio vengono messi in primo piano con uno scopo ben preciso – ricorda Gagliardo -, quello di fare sentire le persone come a casa. Nell’allestimento di questi spazi abbiamo cercato di dare valore alla gradevolezza degli ambienti per far sì che ogni collaboratore abbia piacere di andare in ufficio. Il principio cardine, dunque, potrebbe essere così riassunto: se sto bene dove lavoro, lavoro meglio”.

In un’ottica green e sostenibile, Gruppo Sme.UP lascia spazio anche alle piante: per rendere gli spazi ancora più piacevoli non mancano anche pareti verdi verticali. Le piante in ufficio assicurano numerosi benefit: vanno a ridurre rumore e stress,
purificano l’ambiente da molecole, particelle e microrganismi nocivi, e allo stesso tempo favoriscono la concentrazione, la soddisfazione e la produttività fino al 15%. La presenza delle piante, inoltre, contribuisce a rendere particolarmente affascinante il design degli interni dell’ufficio, rendendolo ancora più curato e rifinito nei minimi dettagli e garantendo un ottimo impatto visivo.

Stop alla plastica, ma non solo

Per cercare di ridurre l’utilizzo della plastica, ad esempio,l’azienda mette a disposizione dei suoi collaboratori borracce termiche e appositi distributori d’acqua. In linea con una tendenza ecologista si inserisce anche la fornitura di bicchierini compostabili o di vetro, cialde compostabili ma anche frutta e snack sani, che vanno a sostituire i distributori di snack e merendine. In ufficio, dunque, niente plastica.
Ma non solo: altre iniziative importanti sono la raccolta differenziata e il sostegno alla mobilità sostenibile.  L’attenzione alla sostenibilità, secondo la filosofia del Gruppo Sme.UP, si allarga ulteriormente: l’azienda infatti ha incentivato la presenza di colonnine per la ricarica delle automobili elettriche, favorendo in questo modo una mobilità sempre più green e sostenibile.
Una tendenza, questa, che si inserisce all’interno di un contesto in crescita. Secondo infatti l’analisi elaborata dalla terza edizione dello Smart Mobility Report, redatto dall’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano, in Italia sono presenti oggi quasi 8.200 colonnine tra pubbliche (3.500, +23% sul 2017) e private ad accesso pubblico, il 20% circa di tipo ”fast charge”, in linea con la media europea e in crescita del 52%. La Lombardia, più in particolare, è l’unica regione con oltre 1.000 punti di ricarica.


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