Innovazione digitale alla base del Knowledge Worker 2030

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Intelligenza artificiale, machine learning, realtà virtuale, sono solo alcuni elementi dell’innovazione digitale a cui stiamo assistendo negli ultimi anni e che porteranno alla delineazione del nuovo end-user-computing che vedremo tra 10 anni.

Per capire meglio questa previsione è necessaria una velocissima analisi di quanto accaduto negli ultimi 30 anni, questo ci aiuterà a capire che non si parla di fantascienza ma di realtà.

Anni ‘70 → telefono fisso, documenti cartacei interminabili, macchina da scrivere, promemoria scritti.
Anni ‘80 → primi PC, comunicazione dell’IT con gli utenti finali.
Anni ‘90 → Computer portatili, web, posta elettronica, telefoni cellulari, aumento esponenziale della produttività.
Anni 2000 → Abbondanza di smartphone, WiFi ovunque, smart working.

Considerando questa evoluzione analizzata in blocchi di 10 anni non è più così strano pensare e accettare un ulteriore cambiamento tecnologico evidente.
Inoltre, come già accennato in precedenza, per poter competere con le nuove potenze economiche l’innovazione digitale e la co-creazione saranno fondamentali.
Ecco i possibili scenari che potrebbero avverarsi nei prossimi anni:

Digitalizzazione. Non ci sarà più la necessità di lavorare da computer fisso, ogni utente potrà lavorare da PC portatile, tablet o smartphone (se ci pensate l’emergenza da Covid19 che stiamo vivendo ha accelerato molto questo aspetto).
Inoltre aumenterà la capacità di elaborazione che potremo trovare nei nostri elettrodomestici, in auto e nei futuristici, e non troppo lontani, smartphone pieghevoli.

Realtà virtuale. L’evoluzione dello streaming e i suoi livelli qualitativi elevati permetteranno di abbandonare gli schermi immersivi attualmente utilizzati per passare ad un’esperienza a 360°, molto simile a quello che si prova ora con un visore per la realtà virtuale.
In questo modo durante una riunione da casa saremo seduti accanto ai nostri colleghi di lavoro e sarà come essere realmente nella stessa stanza a discutere attorno allo stesso tavolo.

Assistente vocale. Grazie all’innovazione digitale e alla nascita dell’Intelligenza Artificiale con il tempo sarà indispensabile poter controllare tutto in modo semplice e veloce utilizzando la propria voce.
Questo sarà possibile grazie agli assistenti vocali, già presenti tutt’oggi come Alexa, Assistant, Siri, Cortana, in questo modo si potrà avviare ricerche semplicemente facendo una domanda.

Velocità e durata nel tempo. L’elaborazione dei dati diventerà sempre più veloce, la crescita è evidente se si pensa alla velocità di caricamento dei primi computer, e continuerà a crescere nei prossimi anni.
Per migliorare ancora di più l’esperienza aggiungiamo il fatto che grazie a batterie sempre più innovative non avremo più bisogno di caricare il computer ogni giorno, anzi ci sarà l’avvento di nuove tipologie di batterie come quelle wireless o a energia solare.

Ufficio casa o Casa ufficio? Negli ultimi anni abbiamo assistito a un vero e proprio restyling degli ambienti di lavoro, open space per favorire l’interazione tra colleghi, sale dedicate allo svago, prevalenza di luce naturale.
Nei prossimi anni ci sarà invece un cambio di tendenza: la nostra casa sarà il nostro ufficio, nel vero senso della parola; si darà attenzione all’arredamento di casa per renderlo funzionale al lavoro con mobili estraibili, TV che diventano schermi, ecc…

Sicuramente molti punti sembreranno assurdi a pensarci ora, un po’ meno se prendiamo in analisi la linea temporale presente all’inizio di questo articolo e ci aggiungiamo l’anno 2030.
Quel che è certo è che l’innovazione digitale non si fermerà mai e che tra 10 anni probabilmente rileggeremo questo articolo pensando all’incredibile passo avanti fatto in così poco tempo.


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