Gli Smeuppers – Intervista doppia: Rachele Pelilli e Paolo Mossini

Gli Smeuppers – Intervista doppia: Rachele Pelilli e Paolo Mossini

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Chi sei? Come sei arrivato in Sme.UP?

Rachele

Ciao, sono Rachele, ho 35 anni e sono arrivata in Sme.UP nel 2015. Ho iniziato nel 2013 come referente marketing in S.Info, società oggi parte del Gruppo.

Paolo

Ciao, sono Paolo Mossini. Sono arrivato in Sme.UP per uno stage curricolare durante il mio percorso di studi biennale presso l’Istituto tecnico superiore Jobs Academy. Dopo lo stage e il conseguimento del diploma di specializzazione in “Web design e software development” mi è stato proposto di proseguire la collaborazione con Sme.UP, occasione che ovviamente non mi sono lasciato scappare.

In quale sede lavori?

Rachele

Lavoro nella sede di Rivoli, in provincia di Torino.

Paolo
Lavoro nella fantastica sede di Erbusco.

Di cosa ti occupi in Sme.UP?

Rachele

In Sme.UP sono assistente marketing e faccio parte del fantastico team del marketing appunto, un team composto da altre quattro colleghe e da Alessia, la responsabile. Siamo un team molto affiatato.

Paolo

Faccio parte del laboratorio di sviluppo, con il quale mi occupo dello sviluppo e della manutenzione dei prodotti di Sme.UP, oltre che a fare ricerca su nuovi strumenti e tecnologie da adottare per le soluzioni che offriamo ai nostri clienti.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Rachele

Amo il mio lavoro! Ho studiato marketing all’Università e ho avuto la fortuna di intraprendere la mia carriera nel settore. Mi piace perchè mi rende utile e perchè da’ voce al valore del prodotto/servizio ai clienti e ai potenziali tali.

Paolo

Sicuramente una delle cose che mi piace di più del mio lavoro è il fatto di poter lavorare quasi sempre con nuove tecnologie, cosa che mi permette anche di essere sempre in crescita professionalmente e di non smettere mai di imparare. Un’altra cosa che rende piacevole il mio lavoro sono certamente le persone che mi circondano, le quali mi hanno permesso fin dal primo giorno di esprimermi al meglio, creando un ambiente di lavoro ottimale, e penso che questo non sia scontato e credo sia difficile da trovare in altre realtà.  

Ricordi il tuo primo giorno in Sme.UP?

Rachele

Siii!!! Ero elettrizzata! Entravo in una grande realtà e sapevo che avrei imparato tantissime cose!

Paolo

Assolutamente, non posso dimenticare facilmente quel giorno, in quanto Sme.UP rappresenta la mia prima esperienza lavorativa e potete dunque immaginare l’agitazione. Era il 13 maggio 2019, dopo un veloce giro della sede mi vengono presentati alcuni colleghi, dei quali dopo due minuti avevo prontamente dimenticato tutti i nomi. Dopodiché mi viene presentato il progetto del quale mi sarei dovuto occupare, l’agitazione salì ancora di più quando iniziai a sentire termini tecnici a me sconosciuti… Non me ne rendevo conto, ma stavo già iniziando ad imparare.

Qual è stato il momento più bello o importante da quando lavori in Sme.UP?

Rachele
Io lavoravo in S.Info, società acquisita da Sme.UP e nel 2016 terminavo il mio contratto di apprendistato. Temevo che non sarei stata riconfermata (il marketing era centralizzato) e invece ricevetti la mail più importante!

Paolo

Non ho un momento in particolare, per me il bello di lavorare in Sme.UP è la quotidianità, avere l’opportunità di fare un lavoro che mi piace e per il quale ho studiato. Essere sempre a contatto con i colleghi in un ambiente confortevole e che ti invoglia a metterti in gioco.

Hai un aneddoto divertente da raccontare?

Rachele

Ce ne sarebbero tanti, ma non entro nei dettagli che è meglio! Diciamo che il mio lavoro è spesso una corsa contro il tempo e la cosa più difficile, ma che io e le mie colleghe puntiamo sempre a raggiungere, è la perfezione… quello che c’è dietro molti colleghi e i clienti non lo possono neanche immaginare!

 

Paolo

Non ne ho uno in particolare… Alcuni alla macchinetta del caffé all’inizio della mia esperienza in Sme.UP, quando alcuni colleghi vedendomi mi chiedevano quanti anni avessi e alla mia risposta (21 anni all’epoca) si disperavano per quanto si sentissero vecchi. Oppure anche le partite di calcetto organizzate tra IT interno e il laboratorio non risparmiano momenti divertenti, ma per quelli vi aspettiamo sugli spalti per viverli in diretta!


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