Gli Smeuppers – Intervista doppia: Valter Ricci e Marco Stadiotti

Gli Smeuppers – Intervista doppia:  Valter Ricci e Marco Stadiotti
Chi sei? Come sei arrivato in Sme.UP?

Valter

Sono Valter Ricci, agente commerciale e senior sales account. Sono arrivato tramite l’acquisizione da parte di Sme.UP dell’azienda Soluzioni EDP per la quale opero da 25 anni.

Marco

Ciao sono Marco Stadiotti, classe 1960. Ho sempre fatto il commerciale in varie aziende in cui ho lavorato in precedenza e sono arrivato in Sme.UP tramite l’acquisizione di Soluzioni EDP, azienda in cui lavoravo dal 2016. Dal 1 settembre sono diventato a tutti gli effetti dipendente Sme.UP.

In quale sede lavori?

Valter

Lavoro presso la sede di Vercelli.

Marco

La mia sede ufficiale è quella di Nova Milanese, ma dato che seguirò i clienti di un collega che va in pensione, mi dividerò anche tra le sedi di Modena e Reggio Emilia.

Di cosa ti occupi in Sme.UP?

Valter

Sono senior sales account per tutti i prodotti gestiti dal gruppo.

Marco

 Sono un sales account, quindi mi occupo di seguire i clienti e cercarne di nuovi, soprattutto nella zona dell’Emilia-Romagna.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Valter

Mi piace certamente il mix che porta al risultato commerciale della vendita, che è poi l’obiettivo primario del mio mestiere: ovvero conoscere i clienti (sia nuovi che storici), conoscere e proporre le soluzioni migliori per le loro esigenze, fare rete intorno a loro per cogliere ogni opportunità di collaborazione, fare bene il customer care per fidelizzarli al massimo

Marco

Ho sempre fatto il commerciale perché mi è sempre piaciuta l’idea di fare questo lavoro. Quello che mi piace è che non c’è una giornata uguale all’altra: i clienti sono tutti diversi, conosco nuove persone, entro in contatto con diverse realtà lavorative, vengo a conoscenza di tante esperienze di vita e di impresa presso i clienti con cui instauro un dialogo.

Ricordi il tuo primo giorno in Sme.UP?

Valter

Si, è stato l’anno scorso al Kick Off di marzo presso la Dallara. Giornata incredibile in termini di contenuti: essere in una sede fantastica (sono appassionato di motori), vedere la numerosità del gruppo, sentire il livello dei relatori, conoscere di persona il presidente.

Marco

Il primo giorno come dipendente Sme.UP è stato il primo settembre, giorno in cui sono andato presso la sede di Reggio Emilia, dove avevo già preso parte a riunioni commerciali, ma questa è stata la prima a cui ho preso parte come persona Sme.UP a tutti gli effetti. Abbiamo svolto una riunione apposita per pianificare quello che sarebbe stato il mio lavoro nella zona dell’Emilia. Ovviamente a causa delle limitazioni contro il Covid non ho potuto conoscere tutti i colleghi, ma buona parte di loro sì.

Qual è stato il momento più bello o importante da quando lavori in Sme.UP?

Valter

Diciamo che è stato quest’anno, prima del Lockdown, quando sono stato chiamato dalla direzione commerciale e da quella generale di Sme.UP a far parte della compagine commerciale per gestire direttamente un certo numero di clienti di Sme.UP: mi è sembrato un gesto di fiducia e di richiesta di collaborazione che non mi aspettavo.

Marco

Il più bello, anche se non c’entra molto con il lavoro, sono state le serate aziendali in videoconferenza fatte durante il lockdown, durante una delle quali ho suonato la chitarra: era una serata dedicata all’esibizione sonora e canora di tutte le persone di smeup che hanno la passione per uno strumento. Per me è stata l’occasione per farmi conoscere e conoscere tante persone. Non è da tutte le aziende di queste dimensioni fare cose del genere.

Hai un aneddoto divertente da raccontare?

Valter

Più che un aneddoto ricordo volentieri, e lo cito tutte le volte che ai clienti presento il nuovo assetto societario di Soluzioni EDP, che ha 38 anni di storia ed è stata appena acquisita dal gruppo, una frase detta al kick-off:
“Sme.up non compra aziende ma aggrega competenze”.

 

Marco

Un momento divertente da raccontare è come è nata la serata in cui ho suonato: una sera mi ha chiamato donata. Ero in smeup da poco e quindi mi sono un po’ preoccupato: che avessi fatto qualcosa di sbagliato? Ma poi è arrivata la richiesta: durante uno dei nostri corsi formativi svolti in video call, vedendo sullo sfondo le mie chitarre, a Donata è venuta in mente della serata “sonora” e mi ha proposto di esibirmi suonando la chitarra! 


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