5 ricette per migliorare le proprie difese dal cyber crime in vacanza

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Il cyber crime non va in vacanza!

Quest’estate molti di noi si porteranno il lavoro anche in viaggio. Per alcuni si tratta di una scelta di “nomadismo digitale”, altri hanno un ruolo che li vuole sempre reperibili, altri ancora semplicemente non resistono senza dare un’occhiata ogni tanto alla mail di lavoro, anche in vacanza. Ma con la nuova possibilità di essere connessi 24/7 fuori dall’ufficio, sono arrivati anche nuovi rischi legati al cyber crime.

Ecco quindi cinque buone pratiche da mettere in atto per essere al riparo dai pericoli più frequenti quando si lavora in mobilità:

  1. Accertarsi che gli smartphone e i pc aziendali siano configurati correttamente;
  2. Evitare che browser e app memorizzino i dati di accesso a webmail di lavoro, social network aziendali e altri servizi;
  3. Non lasciare in vista password e codici;
  4. Attivare l’autenticazione a due fattori per i propri account;
  5. Attenzione alle reti wi-fi.

Non mi resta che augurare a tutti buone ferie e congedarmi da voi con uno slogan a tema: Keep calm and be cyber crime safe!


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Angelo De Bari
Sales Specialist Infrastruttura, Cloud & Security – Gruppo Sme.UP
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