Il mercato Italiano e internazionale del Manufacturing Execution System

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Il MES (Manufacturing Execution System) identifica un sistema informativo aziendale che ha come obiettivi:

  • gestire gli avanzamenti di produzione partendo da una worklist di produzione;
  • rilevare dati di fabbrica (stati macchina, tempi, pezzi, temperature);
  • eseguire controlli di qualità;
  • gestire prelievi della materia prima e i versamenti del prodotto finito/semi-lavorato;
  • monitorare particolari KPI aziendali analizzando i dati storici e di previsione elaborati.

Il mercato dei sistemi Manufacturing Execution System italiano degli ultimi anni si è ampliato moltissimo. Se prima tali sistemi erano realizzati principalmente da produttori software specializzati nel settore Automation, oggi molti leader mondiali (Siemens, Oracle, SAP per citarne alcuni) offrono la loro piattaforma MES come proposta verticale di integrazione con i dati di fabbrica.

Nel frattempo, le soluzioni storiche sono evolute verso piattaforme cloud and web-based e sono entrati piccoli attori con soluzioni molto verticali e molto agili.

Per il periodo che va dal 2018 al 2022 ci si aspetta una crescita tra il 12 e il 13% del mercato globale riguardo a soluzioni MES.

Grazie alla continua evoluzione dei sistemi di automazione (per cui oggi essi sono divenuti accessibili anche per le realtà aziendali medio piccole), ma soprattutto grazie anche alla spinta data dal fenomeno Industry 4.0, sempre di più molte aziende rivedono il loro modo di fare business e cercano man mano di integrare impianti/procedure oggi gestite da sistemi terzi.

Nell’ultimo anno in particolare si parla sempre di più di soluzioni MES viste in un’ottica AS A SERVICE e proposte come soluzioni Cloud o Hybrid Cloud. La visione AS A SERVICE si addice molto bene all’ambito Manufacturing Execution System: gli applicativi MES fin dalla loro nascita, e soprattutto oggi, sono dei concentratori di soluzioni che spaziano dal ciclo di vita del prodotto, alla supervisione di processo, dal controllo dei tempi del processo al controllo di qualità in linea e altro.

Prevedere la soluzione come un insieme base di funzioni a cui man mano aggiungere nuove integrazioni o collegamenti può essere il modo con cui i clienti possono sviluppare ed evolvere una piattaforma MES, integrandone una piccola parte per poi man mano espanderne le capacità. Sempre in questo modo i vendor costruiscono un modello di business molto più scalabile rispetto a sistemi monolitici come ERP/CRM e similari.

Nel corso degli ultimi anni il concetto di MES si è evoluto e sempre più spesso si parla di MOM (Manufacturing Operation Management) dove viene enfatizzato ancor di più il concetto di assemblaggio di più servizi coordinati da una piattaforma unica.

Con l’estensione del ruolo del MES oggi è sempre più frequente l’abbinamento MES/MOM con piattaforme PLM che si occupano di gestire il ciclo di vita del prodotto dalla sua progettazione in ufficio tecnico fino alla sua spedizione al cliente finale. Se con il PLM si è riusciti a creare un ponte tra l’area di progettazione/l’ufficio tecnico e l’area ERP di gestione pianificazione produttiva e vendita dei prodotti, con il MOM si cerca ancor di più di agglomerare informazioni di ambiti diversi in un’area comune dove sia possibile mettere in correlazione informazioni provenienti da sistemi oggi sempre più complessi e diversi.

Ma qual è il ruolo dei sistemi MES nell’ambito dell’Industry 4.0? Non perderti il secondo articolo per scoprirlo.

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Carlo Cestana
Product Manager MES – Gruppo Sme.UP
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