Decreto Liquidità: Agenzia delle Entrate chiarisce la normativa fiscale

decreto-liquidita-normativa-fiscale-covid-19

In merito al recente Decreto Liquidità, emanato dal Governo il 9 aprile, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato dei chiarimenti in merito alla nuova normativa fiscale contenuta nel decreto. Il decreto-legge nasce infatti per supportare le imprese che si trovano ad affrontare l’emergenza economica derivante dall’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus e contiene diversi provvedimenti che hanno l’obiettivo di agevolare le imprese italiane nel reperimento delle liquidità necessarie in questo periodo di difficoltà.

Il decreto prevede la sospensione dei versamenti fiscali per le imprese, l’accesso ai finanziamenti con il Fondo di Garanzia e altre norme. Un’altra tra le misure varate attraverso il Decreto Liquidità per cui l’Agenzia delle Entrate fornisce alle imprese ulteriori chiarimenti sulle modalità previste dal DPCM riguarda la trasmissione delle Certificazioni Uniche.

Il termine per la trasmissione delle Certificazioni uniche e per le consegne ai dipendenti delle certificazioni relative ai redditi con la nuova norma è stato prorogato dal 31 marzo al 30 aprile 2020.
La trasmissione telematica dovrà quindi avvenire entro il 30 aprile e non saranno previste sanzioni per il ritardo delle consegne. L’Agenzia specifica inoltre che per le Certificazioni Uniche relative a redditi che non rientrano tra quelli dichiarabili attraverso l’apposito modulo precompilato, il termine ultimo sarà il 31 ottobre 2020.

Il Decreto Liquidità, prevede anche una proroga della validità del DURF, ovvero il certificato di regolarità fiscale che le imprese sono chiamate a trasmettere per gli appalti.
Più precisamente, un committente che affida il compimento di più opere a una stessa impresa per un importo totale superiore ai 200.000 euro in un anno è tenuto a fare richiesta alle imprese affidatarie dell’appalto una delega di pagamento per il pagamento delle ritenute fiscali. Eccezione viene fatta nel caso in cui l’impresa appaltatrice trasmetta al committente il certificato DURF, ovvero un attestato di regolarità fiscale con validità di quattro mesi.
In relazione a tali norme, considerata la situazione di emergenza che le imprese stanno vivendo, il Decreto prevede una proroga del temine di validità dei certificati di regolarità fiscale emessi durante il mese di febbraio 2020, che avranno validità fino al 30 giugno 2020.

Per approfondire i termini delle norme varate dal Decreto Liquidità, consulta il testo del decreto.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *