Monitorare la performance di un ERP Web

machine performance monitoring
I test di performance

I test di performance sono utilizzati per monitorare le performance di un ERP Web e, in generale, di un’applicazione nei suoi tempi di funzionamento. Essi sono una simulazione controllata e fittizia del comportamento degli utenti, eseguita generalmente in un ambiente di test parallelo a quello di produzione.

Obiettivi?

Grazie ad essi si possono raggiungere obiettivi diversi, quali ad esempio:

  • misurare quanto stress l’applicazione può sostenere
  • individuare colli di bottiglia e punti di ottimizzazione su cui poter intervenire per evitare che si verifichino direttamente in produzione degradi di performance o blocchi dell’applicazione

Il fatto che la simulazione sia controllata permette più facilmente di monitorare ed indagare le cause dei problemi in quanto la variabilità delle interazioni sul software è conosciuta e decisa a priori e può essere variata e modulata in base alle esigenze di analisi.

Un altro vantaggio dei test di carico è la replicabilità, che può essere sfruttata sia in fase di monitoraggio che in fase di ottimizzazione. L’individuazione della causa e la correzione di un problema di performance è infatti spesso decisamente complessa. Avere la possibilità di replicare ogni volta che si desidera la situazione che si vuole modificare permette di indagare progressivamente il problema attraverso ad esempio l’introduzione di dettagli di log sempre più mirati o l’adozione di graduali modifiche al codice.

Per un approfondimento sui test di performance si rimanda a questo articolo.

L’infrastruttura dei test per monitorare la performance di un ERP Web: il caso Web.UP

In Sme.UP LAB sull’applicazione Web.UP è attualmente schedulata l’esecuzione automatica giornaliera di una suite di test di performance.

L’ambiente di test è costituito da due macchine, una testante e una testata. La prima contiene un software per eseguire le interrogazioni automatiche all’applicazione, la seconda invece contiene l’applicazione da testare. L’esistenza di due macchine distinte si spiega nel fatto che così viene monitorato ciò che succede sulla macchina testata senza che quella testante sovraccarichi la memoria e i processi sulla stessa macchina. In poche parole, usare due macchine distinte permette di ottenere risultati più attendibili. A queste due macchine se ne aggiunge una terza su cui è ospitata un’istanza ad hoc del Provider, di cui Web.UP è client, costruita anch’essa appositamente per i test di performance. Essa chiamerà un As400 di test.

Per completare il disegno dell’infrastruttura va aggiunta la macchina su cui è presente il software Jenkins di gestione della continuous integration, che fa partire su schedulazione l’esecuzione automatica dei test e ne raccoglie e storicizza i risultati.

infrastruttura-test-di-performance

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Chiara Zambelli

Chiara Zambelli
Sviluppatrice Sme.UP ERP – Gruppo Sme.UP
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