Nadella:
il DDMRP per accelerare il business

Parliamo diNadella

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Settore: Movimentazione meccanica

Necessità: Implementare il DDMRP

Soluzione: grazie a Sme.UP ERP è stato implementato il modulo DDMRP direttamente integrato con il gestionale

La storia di NADELLA ha inizio in Francia nel 1930. L’azienda si è sviluppata ed evoluta costantemente nel corso dei decenni, trasformandosi da semplice fornitore di cuscinetti a rullini e di sistemi lineari di guida a partner esperto e competente in grado di fornire assistenza e personalizzazione a 360° nell’ambito della movimentazione meccanica. Le caratteristiche che contraddistinguono le aziende del nostro Gruppo sono infatti elevata qualità e affidabilità dei prodotti, dei processi interni e della supply chain. Inoltre una grande flessibilità ed esperienza dei nostri ingegneri per seguire al meglio le esigenze dei clienti.

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    Nadella e Sme.UP

    Il Gruppo Sme.UP viene contattato da Nadella per la prima volta nel 2012, poiché aveva la necessità di incorporare un’azienda acquisita nel proprio sistema informativo.

    Tra le soluzioni visionate, Nadella sceglie Sme.UP ERP perché colpita dalla duttilità del software e dalla capacità delle risorse del Gruppo Sme.UP di dare un’efficace e personalizzata risposta alle specifiche esigenze di business.

    È iniziato così un percorso di innovazione del sistema informativo e organizzativo che ha permesso a Nadella inizialmente di mappare e razionalizzare i processi aziendali e, in seguito, di innescare un cammino capace di migliorarli e implementarli.

    Per esempio, abbiamo realizzato per Nadella la tracciabilità completa dei prodotti tramite l’utilizzo di un QR code; e ancora, è stato implementato il sistema CRM che consente di controllare, indirizzare e quindi di migliorare il lavoro degli agenti.
    Altro progetto realizzato per Nadella è un sito di e-commerce che dà modo ai clienti di verificare la disponibilità degli articoli, immettere ordini e seguirne il tracking.

    In questo contesto di continuo miglioramento prende corpo la realizzazione e l’applicazione del DDMRP: una metodologia innovativa per la pianificazione.


    Il contributo delGruppo Sme.UP


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    Necessità che hanno portato all’implementazione dell’DDMRP

    Le esigenze che ci hanno portato all’implementazione del DDMRP sono principalmente

    • il monitoraggio e l’ottimizzazione degli stock
    • l’aumento del livello di servizio senza forecast di vendita, riducendo il più possibile i lead time

    Il contesto attuale infatti è caratterizzato da elevata volatilità, incertezza e complessità. Per questo, in certi casi, il solo sistema MRP non è in grado di rispondere perfettamente a queste condizioni.

    Il Demand Driven MRP è un metodo innovativo per la pianificazione e l’esecuzione della Supply Chain il cui principio base è la determinazione e la gestione di buffer di disaccoppiamento per reagire ai soli ordini clienti, senza forecast.

    Durante tutte le fasi del processo di implementazione Nadella è stata supportata al meglio dal Gruppo Sme.UP e dal software Sme.UP ERP.


    L’implementazione del DDMRP

    La teoria del DDMRP spiega quali sono i passi da seguire per implementare in maniera efficace il metodo.

    Gli step sono fondamentalmente 5:

    1. Posizionamento strategico degli stock, ovvero decidere dove posizionare i buffer di disaccoppiamento. Questa prima fase è quella più strategica: è necessario analizzare i propri processi interni e la supply chain e individuare i prodotti su cui si vuole adottare il DDMRP;
    2. Determinazione dei livelli di buffer, ovvero determinare le dimensioni di questi I parametri legati alle dimensioni dei buffer erano già tutti presenti in SME.UP, non è stato richiesto un dispendio di energie e risorse per questa fase;
    3. Definire come far variare questi buffer col mutamento delle condizioni esterne. Uno dei vantaggi del DDMRP è il fatto che i buffer sono adattivi: ad esempio, se il consumo di un prodotto aumenta nel tempo, il modello farà in modo di mantenere uno stock più alto per quel prodotto, e viceversa;
    4. Implementare l’equazione del flusso netto, che è il cuore dell’algoritmo del DDMRP per la generazione degli ordini di produzione o di Con SME.UP ERP è stato semplice impostare il modello in quanto le informazioni necessarie erano già presenti;
    5. Impostare la gestione operativa degli ordini. I consulenti del Gruppo SME.UP ci hanno messo a disposizione una scheda che serve per eseguire in maniera efficace il DDMRP. Come proposto dalla teoria, per ogni prodotto gestito col DDMRP, viene calcolato lo stato del buffer e vengono indicati, mediante dei colori, le attività da eseguire.

    In particolare:

    1. Stato del buffer VERDE, nessuna azione
    2. Stato del buffer GIALLO, emettere ordine di produzione o di acquisto
    3. Stato del buffer ROSSO, anticipare un ordine di produzione o di acquisto già emesso

    Benefici ottenuti

    Grazie al lavoro dei consulenti del Gruppo Sme.UP e alla duttilità dell’ERP è stato possibile avere a disposizione in poco tempo uno strumento che ha portato fin da subito i primi benefici, in virtù del fatto che è integrato con i dati dell’ERP che sono l’input anche di MRP.

    Tra i benefici riscontrati da Nadella si citano:

    • Un aumento del livello di servizio per i prodotti gestiti col DDMRP e una conseguente riduzione del lead time, dovuto al fatto che il livello di giacenza di questi prodotti rimane sempre nel range ottimale (né troppo, né troppo poco);
    • Una riduzione dei tempi di pianificazione. Il lavoro del production planner viene notevolmente facilitato in quanto il planner si può concentrare prima sulle criticità (ovvero gestirà i prodotti con lo stato del buffer rosso) e successivamente potrà eseguire le attività di routine (per i prodotti con lo stato del buffer giallo). Rispetto a MRP le emergenze vengono gestite in modo più proattivo e, di conseguenza, le attività di expediting, molto time consuming, vengono ridotte

    Evoluzioni future

    Vista la bontà del lavoro svolto con il Gruppo Sme.UP e dei primi risultati che Nadella ha ottenuto dal DDMRP, il cliente intende ottenere risultati ancora migliori in futuro. Per questo vuole estendere l’utilizzo del DDMRP anche ad altre linee di prodotto che, per loro natura, si prestano a questo tipo di gestione. In termini di sviluppo del software, è nececssario rendere graficamente più evidenti i risultati, in particolare per la gestione dello stock.

    Nadella consiglia a tutte le aziende di valutare l’implementazione del DDMRP. Si parte dalla formazione, si sviluppa un piccolo progetto pilota per vedere i risultati e poi si può passare all’integrazione con gli altri processi aziendali. Consiglio infine di non fermarsi nello studio e nell’approfondimento del DDMRP, perché i primi risultati sono solo la punta dell’iceberg di ciò che può fornire.


    Per avere maggiori informazioni su Nadella visita il sito: www.nadella.it

    Vuoi vedere la case history completa? Guarda il video sotto.