Baglioni: consolidare le informazioni per internazionalizzare strategicamente

Parliamo diBaglioni


Settore: Macchine varie per l’industria – produzione di recipienti per applicazioni nell’ambito aria compressa

Necessitàprocessi condivisi e automazione informativa in tutte le unità produttive (anche all’estero).

Soluzione: Sme.UP ERP con le sue caratteristiche di flessibilità e normalizzazione allo stesso tempo, standardizzazione e gestione informatizzata dei processi pur nell’ambito di uno schema di fatto non rigido. La gestione dei dati per oggetti e funzioni consentì a Baglioni di affrontare l’analisi dei processi con flessibilità e rigore allo stesso tempo, senza perdere di vista la necessità di consolidare i risultati di gestione a livello globale.


Spesso le storie di successo legate alle aziende italiane leader nel mondo si sviluppano nel tempo in modo lineare e coerente al di là delle aspettative, a dispetto delle definizioni che si è soliti dare della quotidianità di business come un universo caotico e ingovernabile.

Certo il risultato è frutto dell’attenta pianificazione del Management aziendale e a volte anche della capacità di quest’ultimo di collaborare con partner esterni e fornitori qualificati che consentono un’evoluzione della realtà basata sulla dialettica e quindi più veloce e potenzialmente meno soggetta ad errori. è il caso di Gruppo Baglioni, l’azienda leader nel mondo per la progettazione e la produzione di recipienti per applicazioni nell’aria compressa, una realtà cresciuta nel tempo a livello globale a partire dalla fondazione della prima società nell’anno 1968 e in grado oggi di operare su tre continenti (Europa, America e Cina) con dodici unità produttive.

Infatti, dopo che l’evoluzione raggiunta da Baglioni nella seconda metà del 2007 impose una riflessione sulla complessità della gestione, caratterizzata da una sostanziale mancanza di applicativi software in grado di raccogliere e sintetizzare le informazioni a livello globale e dalla assenza di automazione informativa di alcuni dei processi più critici, come quello produttivo e di pianificazione dell’approvvigionamento dei materiali, la Direzione si rese conto che il livello di complessità più preoccupante non risiedeva nell’Information Technology.

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Un ERP flessibile per standardizzare i processi

La complessità: assenza di processi condivisi e automazione informativa
La discussione interna condusse ad una rappresentazione della complessità che identificava soprattutto l’assenza di processi condivisi e l’esistenza di attività operative non normalizzate, fenomeni che avevano indotto nel tempo la perdita di significatività di molti dati operativi critici come le distinte base, le movimentazioni di magazzino ed i consumi di manodopera nei reparti produttivi.

Fu evidente che sarebbe stato necessario adottare una soluzione applicativa integrata, ma anche che il programma avrebbe necessitato di una rivisitazione complessiva di quasi tutta la struttura dei dati del gruppo a livello internazionale, delle anagrafiche e del modo di concepire le entità come gli ordini di produzione e simili.

Tutto ciò in un contesto fortemente orientato alla produzione fuori standard e quindi caratterizzata da una grande flessibilità da governarsi in maniera crescente con ordine, raziocinio e normalizzazione.

I dilemmi: quali soluzioni software? Con che tempistiche? Da dove partire?
Di conseguenza la scelta del modello implementativo avrebbe comportato numerosi dilemmi, tra i quali la scelta del software e del modello temporale di applicazione del medesimo alle diverse unità produttive, così come dei meccanismi di transizione dalla situazione di partenza allo scenario di integrazione quasi totale di tutte le società del gruppo nell’ambito della stessa piattaforma applicativa.


Il contributo delGruppo Sme.UP



Il modello: Sme.UP ERP come modello di progetto
La software selection condusse alla adozione di Sme.UP ERP e ai vantaggi di modellazione che questo prodotto porta con sé: flessibilità e normalizzazione allo stesso tempo, standardizzazione e gestione informatizzata dei processi pur nell’ambito di uno schema di fatto non rigido.

Di fatto l’uso di Sme.UP ERP costituì un modello a sé stante: la gestione dei dati per oggetti e funzioni consentì a Baglioni di affrontare l’analisi dei processi con flessibilità e rigore allo stesso tempo, avendo un riguardo costante alla necessità di consolidare i risultati della gestione a livello globale.

La scelta: implementazione locale e roll-out
La prima implementazione avvenne nelle cinque società italiane nei dodici mesi dal gennaio 2008 al gennaio 2009. Il progetto permise all’azienda di avviare una standardizzazione ed una automazione molto significativa dei processi di ciclo attivo, ciclo passivo, approvvigionamento dei materiali, contabilità e produzione, con l’aggiunta della gestione della produzione per commesse che ha consentito di rendere più spedite le operazioni di avvio di nuove trattative e nuovi business.

L’automazione e la standardizzazione hanno prodotto nuovi dati, nuove evidenze e riflessioni sia operative che strategiche, risparmi di tempo nella effettuazione delle attività operative e conseguente possibilità di impiegare alternativamente il personale in compiti più proficui ed intensi. L’estensione del progetto ha consentito di automatizzare la sede americana dopo quelle italiane e di  immaginare sviluppi futuri di ancora maggiore soddisfazione.


Gli sviluppi futuri: consolidamento strategico delle informazioni
Avendo raggiunto l’obiettivo iniziale di normalizzazione, automazione e produzione di dati complessivi con risultati sorprendenti nel rispetto dei tempi previsti e soprattutto dei tempi di metabolizzazione dei cambiamenti apportati nei modelli organizzativi interni, l’azienda si è posta gli obiettivi successivi dell’integrazione nel sistema informativo di Sme.UP anche di una ulteriore società localizzata in Italia, delle società francesi nel medio termine e dell’utilizzo dei dati prodotti ai fini di avviare le attività di Corporate Performance Management, sia sfruttando i dati prodotti da Sme.UP sia integrandoli con altri dati all’interno dello stesso schema di analisi per le società ancora non migrate al nuovo framework di gruppo, grazie all’utilizzo delle soluzioni Talentia per il risultato consolidato a livello gestionale, civilistico e di budgeting e con il supporto di QlikView che è stato affiancato a Sme.UP ERP per ottenere informazioni sintetiche e verticali nelle aree come le vendite, le risorse umane e la gestione della marginalità. Non è raro dunque che le aziende italiane perseguano il loro successo con ostinazione, determinazione e metodo pianificato.

L’utilizzo di strumenti e di competenze modulari, flessibili, estese e pervasive come quelle di Sme.UP e soprattutto delle sue metodologie per fare luce sulle complessità del business sono spesso determinanti, in questi casi, per ottenere risultati efficacemente, nei tempi previsti e con le prospettive di ritorno sull’investimento desiderate.

Per avere maggiori informazioni su Baglioni visita il sito: www.baglionispa.com